Crisi, l’Abi invia ai 10 saggi un programma con priorità per la crescita

Azioni urgenti per affrontare le due grandi emergenze dell’Italia: quella istituzionale e quella economico-sociale. Ad elencare le priorità per i primi 100 giorni del nuovo Governo è stata l’Abi, Associazione banciaria italiana, che di recente ha elaborato  il documento “Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l’Italia ha di fronte”. Ora questo documento finisce sul tavolo dei 10 saggi nominati dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Lo ha inviato il Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, essendo il documento programmatico con cui il mondo bancario sottolinea l’urgenza di intervenire per spezzare la spirale di negatività, che si sta scaricando sulle imprese, le famiglie, le banche e l’intera economia.

Patuelli oggi si è occupato anche dello sblocco dei pagamenti della PA alle imprese in un incontro con il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani. Taiani e Patuelli hanno convenuto che si tratta di una misura fondamentale, da adottarsi il più tempestivamente possibile per dare ossigeno alle imprese in un una fase particolarmente critica. Nel corso colloquio Patuelli ha sottolineato che dalla crisi si può uscire solo con più Europa. In questa direzione si inseriscono la necessità di dare uniformità alla regolamentazione finanziaria e il completamento delle procedure per l’avvio della Banking Union.

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