Ing Direct, ok da Bruxelles a politica prezzi: non vìola impegni presi

I bassi prezzi praticati in Italia dalla banca olandese Ing Direct, quella del Conto Arancio, non violano gli impegni presi dal gruppo durante il suo processo di ristrutturazione in cui ha beneficiato di aiuti di stato. E’ quanto ha concluso la Commissione Europea, a termine dell’indagine aperta a maggio scorso dall’Antitrust Ue. 

L’indagine ha verificato la compatibilità delle modifiche apportate al piano di ristrutturazione di Ing Direct, che aveva concordato con Bruxelles di non approfittare della maggiore solidità patrimoniale derivata dagli aiuti pubblici (15 miliardi di euro) per applicare tassi concorrenziali su mutui e conti deposito. Ing sarà sottoposta al divieto di leadership sui prezzi sul mercato europeo sino al 2015, a meno che non avvengano prima una serie di cessioni concordate con Bruxelles. Il divieto non si applica all’Olanda dove è stato sostituito da altre misure restrittive.

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