MPS, Confconsumatori chiede chiarezza sulle ispezioni dell’Autorità di Vigilanza

Confconsumatori ha depositato alla Procura della Repubblica di Siena la richiesta di poter estrarre copia dei verbali, acquisiti alle indagini preliminari, delle ispezioni svolte da parte delle Autorità di Vigilanza al fine di comprendere se sussistano responsabilità di queste ultime derivanti da omessi o ritardati controlli nell’ambito del caso Monte Paschi di Siena. Dopo 13 mesi dall’inizio delle indagini, i primi di giugno sono stati emessi i primi rinvii a giudizio per alcuni dei vertici MPS che avrebbero ostacolato consapevolmente le funzioni di vigilanza di Banca d’Italia.

Quel che Confconsumatori vuole accertare è “se i controlli siano stati davvero concreti, completi ed efficaci”: “L’eventuale accertamento in sede penale di responsabilità da parte degli imputati per ostacolo alla vigilanza – spiega Luca Baj, legale di Confconsumatori – non può che presupporre che un’attività di controllo debba essere stata svolta”.

Un commento a “MPS, Confconsumatori chiede chiarezza sulle ispezioni dell’Autorità di Vigilanza”

  1. nicola ha detto:

    che buffonate, la ferderconsumatori da che parte politica arriva ?
    La richiesta di risarcimento lo faccia la stessa MPS se la Consob ha sbagliato. “L’avvovato familiare non serve ai fini dell’immagine”