Sisma Emilia, Abi conferma: ancora operative sospensioni finanziamenti

Ancora sospese le rate dei finanziamenti concessi ad aziende e cittadini colpiti dal sisma che nel 2012 ha scosso l’Emilia Romagna. A dirlo è direttamente il Presidente di Abi Emilia Romagna Luca Lorenzi, rispondendo alle richieste di chiarimenti arrivate dal mondo politico: “Massima sensibilità delle banche verso i clienti – privati o aziende – titolari di edifici inagibili e non ancora recuperati a seguito del sisma 2012. Molti Istituti, caso per caso, già applicano singolarmente ai loro clienti misure di sospensione delle rate dei finanziamenti”.

Si tratta dei casi in cui il cittadino sia in possesso del modello MUDE o SFINGE (o del documento attestante l’avvenuta prenotazione della domanda di ricostruzione), ossia di elementi che testimoniano la volontà di aderire al progetto di recupero dell’abitazione o del capannone. Queste sospensioni di norma scadranno il 31 dicembre 2014 o all’avvenuto ripristino dell’agibilità dell’immobile danneggiato: in ogni caso fa fede l’accordo tra il singolo cliente e la Banca. Abi Regionale tratterà la questione in occasione della sua imminente prossima riunione, dove si discuterà la proposta per definire l’accordo Regione-Abi Emilia Romagna-Banche aderenti su questi specifici casi.

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