Visa e le commissioni interbancarie multilaterali, Antitrust UE avvia indagine

Ancora un’inchiesta da parte dell’Antitrust europeo sulle commissioni interbancarie multilaterali applicate da Visa. Le nuove preoccupazioni della Commissione Europea riguardano le spese che gli esercenti devono pagare per accettare i pagamenti con carta di credito. Secondo la Commissione queste commissioni diminuiscono la concorrenza tra le banche e violano le regole che vietano i cartelli e le pratiche anticoncorrenziali.

Dopo l’inchiesta avviata nel 2009 relativa alle commissioni sulle transazioni di carte di credito e debito, finiscono sotto la lente di Bruxelles tutte le commissioni interbancarie multilaterali fissate direttamente da Visa nello spazio economico europeo per le transazioni effettuate con carte di credito al consumo, che sono attualmente applicate a tutte le operazioni in otto paesi Ue tra cui l’Italia (gli altri sono Belgio, Olanda, Lussemburgo, Irlanda, Ungheria, Malta e Svezia).

Secondo le conclusioni preliminari di Bruxelles, le commissioni interbancarie multilaterali applicate da Visa “danneggiano la concorrenza tra le banche, gonfiano il prezzo dell’accettazione di una carta di credito per gli esercenti e fanno aumentare i prezzi per i consumatori”.

Una battaglia simile la Commissione l’ha già combattuta (e vinta) contro Mastercard: lo scorso maggio la sentenza definitiva del Tribunale dell’Unione Europea che le ha vietate, accogliendo in pieno le osservazioni presentate dalla Commissione.

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