Cambio lira-euro, proposta di legge per allungare di un anno i termini conversione

L’anticipazione del termine ultimo per il cambio lira-euro di vecchie banconote o monete continua a far discutere. E non sono soltanto le Associazioni dei consumatori ad occuparsene. Il deputato Carmelo Lo Monte, (Gruppo Misto), ha presentato alla Camera una proposta di legge che chiede di abrogare l’art. 26 del decreto-legge Salva-Italia che prevede la prescrizione anticipata a beneficio dell’erario con decorrenza immediata di banconote e monete in lire ancora in circolazione.

Secondo la precedente normativa il termine ultimo per il cambio era stato fissato al 28 febbraio 2012. Un’anticipazione del termine di circa 3 mesi che, secondo il deputato, è stata attuata repentinamente e senza un’adeguata campagna di informazione che ha impedito, volontariamente, a moltissimi contribuenti di convertire i loro risparmi, divenuti per decreto “carta straccia”.

Il Governo ha motivato tale operazione di dubbia costituzionalità sostenendo che c’è stato un lungo periodo a disposizione dei cittadini per effettuare il cambio delle banconote e monete e che tempi così lunghi davano spazio a speculazioni e ad operazioni di riciclaggio di denaro sporco da parte della criminalità organizzata“. “Ben venga contrastare tali fenomeni – si legge nella proposta di legge – ma ci sono moltissimi casi di cittadini onesti rimasti “beffati” da tale operazione. Sono infatti centinaia di migliaia le persone che non hanno potuto effettuare il cambio per varie motivazioni, come persone molto anziane che pensavano di avere più tempo a disposizione, ritrovamenti postumi di vecchie banconote in eredità in case vuote o nei mobili di parenti malati. Molto spesso si tratta, dunque, di persone in difficoltà, che di quei soldi avrebbero realmente bisogno”.

Infine, la motivazione economica data dal Governo non solo non è quantificabile, ma non determina neanche effetti migliorativi dell’indebitamento netto. La proposta di legge presentata da Lo Monte chiede quindi di abrogare la norma, riaprendo così i termini, allungandoli di un anno, per la conversione delle banconote e delle monete in lire in euro.

Un commento a “Cambio lira-euro, proposta di legge per allungare di un anno i termini conversione”

  1. RAFFAELE GIONFRIDA ha detto:

    Credo che l’On. Lo Monte insieme ai Senatori Pedica e Lannutti possano muovere le acque del governo in merito a queto furto legalizzato del governo Monti ceh ha letteralmente convertito in carta straccia le lire ancora detenute da molti cittadini italiani onesti e nè riciclatori nè aderenti ad alcuna associazione a delinquere così come ha risposto la segreteria dell’esimio monti. Pensino a confiscare seriamente i beni dei mafiosi invece di rubare i soldi ai cittadini onesti guadagnati con tanta fatica e sudore e messi da parte porprio per i magri periodi. Svegliamoci tuttti coloro i quali detendono ancora le lire e denunciamo sia la Banca d’Italia che il presidente del Consiglio che il MEF alle autorità competenti come molti di noi stanno facendo grazie alla Federcontribuenti. Aderite tutti in fretta!