Confconsumatori: presto a Prato uno sportello per il risparmio “tradito”

Confconsumatori aprirà a Prato, entro febbraio, uno sportello per il risparmio “tradito” e per la difesa degli utenti bancari. Nel frattempo, in una città in cui l’associazione ha già aperto 235 casi contro le banche, annuncia un nuovo successo ottenuto in tempi rapidi: due cittadine di Prato, madre e figlia, che avevano investito in titoli Cirio sono state risarcite.

Spiega Confconsumatori: “È di poche settimane fa l’ordinanza con cui il Tribunale di Prato è tornato ad esprimersi sulla vendita dei cosiddetti titoli “spazzatura”, condannando una nota banca tedesca a restituire alle due associate il capitale investito nel 2001 in titoli della Cirio Luxemburg, società lussemburghese collegata alla Cirio, oltre agli interessi ed alle spese di tenuta del conto titoli”. Le due risparmiatrici, assistite dagli avvocati di Confconsumatori Prato, hanno proposto ricorso al Tribunale utilizzando la procedura “sommaria”, più rapida, introdotta nel 2009.

Dopo circa un anno è arrivata la sentenza favorevole. “Un ottimo risultato – afferma il presidente di Confconsumatori Prato, Marco Migliorati – che diviene eccellente se pensiamo ai tempi rapidissimi di definizione. Il Giudice ha infatti ritenuto che la banca avesse omesso al risparmiatore le necessarie informazioni sui rischi dell’investimento e sulle condizioni patrimoniali disastrose del gruppo Cirio, spingendo le clienti ad acquistare un titolo per loro inadeguato”. Nel 2011 Confconsumatori ha aperto a Prato 235 casi contro le banche, un numero in deciso aumento rispetto ai 161 dell’anno precedente. Un andamento che consiglia di aprire uno sportello dedicato. Spiega Migliorati: “Considerato che ci sono questioni ancora aperte come quelle dei bond Argentini, dei titoli Cirio, Parmalat, 4You, Lehmann ed altre, entro febbraio inaugureremo qui a Prato uno sportello informativo per difendere gli utenti bancari”.

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