Confesercenti-Swg: solo 59% italiani arriva a fine mese

Per il 2013 sei italiani su dieci vorrebbero un Governo eletto dai cittadini, che affronti come prioritari il lavoro e la tassazione. Il disagio sociale emerge dalla difficoltà di far quadrare i conti: solo il 59% dei cittadini dichiara di far fronte senza problemi alle spese familiari fino alla fine del mese, mentre il 28% arriva alla terza settimana (era il 20% due anni fa) e il 13% solo alla seconda (era l’8% nel 2010). Sono i risultati di un sondaggio Confesercenti-Swg. “Quale destino per il Governo tecnico? Per sei italiani su dieci sembra essere ormai un’esperienza da mettere alle spalle con le prossime elezioni, a prescindere dal giudizio sull’operato dell’Esecutivo in questi difficili mesi”, rileva il sondaggio.

Secondo l’indagine, il 59% degli intervistati vuole infatti nel 2013 “un Governo eletto dagli italiani”, mentre solo il 12% è per la conferma dell’Esecutivo Monti. Stessa percentuale, 12%, è a favore di un governo di unità nazionale composto dalle massime autorità politiche.

Più lavoro e meno tasse sono le principali richieste che arrivano dai cittadini. Dal nuovo Governo, il 31% si aspetta più lavoro, mentre con la stessa percentuale del 23% gli italiani chiedono a seguire meno tasse e la riduzione dei costi della politica. Da segnalare un 18% di intervistati per il quale serve il ricambio della classe politica. Solo il 4% chiede l’uscita dall’euro. “I detrattori sono oramai una sparuta pattuglia: lo scorso anno erano il 7%, mentre nel 2012 arrivano appena al 4%. Una risposta che dimostra come gli italiani non prendano più in considerazione un eventuale allontanamento dalla moneta unica, preoccupati più per la lunghezza della crisi e per i problemi legati a lavoro e reddito”, spiega Confesercenti.

Il disagio sociale in cui versa la popolazione emerge dalla difficoltà di far bastare il reddito familiare per coprire le spese mensili. Nel 2012 il 41% degli interpellati dichiara di non riuscirci, né con il proprio reddito né con quello familiare: il 28% arriva fino alla terza settimana, il 13% fino alla seconda, e queste percentuali sono abbastanza stabili rispetto al 2011 ma in deciso aumento rispetto al 2010. Due anni fa il 72% del campione dichiarava di arrivare a fine mese col proprio reddito familiare, mentre oggi questa percentuale si ferma al 59%. Cresce invece di 5 punti rispetto a due anni fa il numero di coloro che ce la fanno solo fino alla seconda settimana (ora il 13% del campione), mentre sale di ben 8 punti la platea di chi riesce ad arrancare fino al traguardo della terza settimana (passando dal 20% del 2010 al 28% del 2012). “Dati che richiamano ancora una volta – rileva Confesercenti – la necessità di mettere al centro della politica economica interventi forti e tempestivi per la stabilità e la crescita”.

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