Consob e Consumatori: tre interventi per tutela risparmio

Consob e associazioni dei consumatori si mobilitano per un mercato finanziario più sicuro. Lo fanno attraverso la definizione di tre interventi per la tutela del risparmio, che comprendono un portale nazionale di educazione finanziaria, la creazione di una Camera arbitrale sui servizi di intermediazione finanziaria e la possibilità di inviare alla Consob esposti online. Questo il risultato di un incontro, dopo cinque mesi di lavoro, che si è svolto ieri a Roma fra Consob e associazioni dei consumatori.

Ha detto Antonio Pinto di Confconsumatori, componente del gruppo di lavoro con le associazioni: “In 5 mesi di lavoro abbiamo praticamente definito i tre interventi, che sono stati illustrati dal Presidente della Consob, unitamente alla decisione di procedere, entro dicembre, all’approvazione formale definitiva. Di seguito si potrà finalmente attivare un programma concreto di tutela dei risparmiatori, in un mercato finanziario sempre più rischioso e complicato”.

Il gruppo di lavoro ha presentato tre interventi. Il primo riguarda appunto la creazione di un portale nazionale di educazione finanziaria, gestito dalla Consob con la collaborazione delle associazioni. Il portale avrà i seguenti elementi fondamentali: descrizione dei prodotti finanziari, come evitare le truffe finanziarie, descrizione dei diritti del risparmiatore e forme di tutela attivabile. Il secondo intervento prevede la creazione di una Camera arbitrale sui servizi di intermediazione finanziaria, che preveda l’obbligo per l’istituto finanziario di aderire all’istanza di arbitrato proposta dal consumatore, con conseguente possibilità di arrivare a una decisione arbitrale in soli 4 mesi, per le controversie su prodotti finanziari. Sul punto è stata redatta una specifica proposta di legge di modifica del TUF che sarà presentata al Governo. Il terzo intervento previsto è la creazione di un procedimento telematico, veloce e facile, che permetta ai risparmiatori di presentare un esposto alla Consob contro i comportamenti scorretti degli intermediari finanziari.

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