CdM approva decreto legislativo su contratti di credito al consumo

Nel Consiglio dei Ministri di oggi c’è l’approvazione, oltre che del decreto sviluppo, anche di un decreto legislativo che recepisce le norme comunitarie in materia di contratti di credito ai consumatori e modifiche del Testo Unico Bancario.

Il decreto legislativo, che verrà sottoposto all’esame delle commissioni parlamentari per l’espressione dei pareri, introduce alcune novità in materia di contratti di credito ai consumatori e modifica il Testo Unico Bancario nella parte relativa alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Evidentemente è il decreto che era stato annunciato lo scorso 30 maggio e che poi era “scomparso” dal comunicato ufficiale del Governo.

Il decreto interviene su diversi temi. Le forme giuridiche consentite per l’iscrizione nell’albo ai sensi dell’articolo 106 del TUB e nell’elenco degli operatori del microcredito sono quelle di società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata e cooperativa per azioni a responsabilità limitata. Prevede che le associazioni e le società a responsabilità limitata semplificata vengono espressamente ricomprese – alla pari di persone fisiche, società di persone e cooperative – tra i beneficiari dei finanziamenti erogabili dagli operatori del microcredito.

Interviene sui soggetti che operano nel campo della beneficenza, che si prevede potranno erogare direttamente finanziamenti, senza necessità di essere iscritti nell’elenco degli operatori del microcredito purché in possesso dei requisiti di onorabilità, alle persone fisiche che si trovino in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale. Nel provvedimento si stabilisce l’apertura delle iscrizioni agli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi entro il prossimo 30 giugno. È prevista infine l’istituzione di un registro a cui dovranno iscriversi tutti coloro i quali esercitano l’attività di cambiavalute. Il registro sarà istituito presso l’Organismo che gestisce l’elenco degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.

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