Da Ismea un aiuto per i giovani agricoltori

Sono in arrivo nuovi meccanismi per agevolare l’accesso al credito delle baby imprese agricole. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha presentato ieri  insieme ad Arturo Semerari, presidente di Ismea, misure e strumenti tesi a favorire l’insediamento dei giovani e lo sviluppo delle start up in agricoltura, con particolare riferimento ai prestiti agevolati per l’acquisto dei terreni, ai finanziamenti per la realizzazione di progetti di investimento innovativi e alle garanzie per l’accesso al credito bancario e per l’abbattimento dei relativi costi.“A sostegno dei giovani agricoltori e delle start up l’Ismea fornisce infatti una serie di strumenti – ha spiegato il Ministro – finalizzati ad acquisire la base fondiaria e a finanziare progetti di investimento innovativi. Con la misura del cosiddetto ‘Primo insediamento’ i giovani al di sotto dei 40 anni possono richiedere a Ismea la concessione di mutui (fino a 30 anni) a tassi ridotti per l’acquisto dei terreni agricoli”.

Tra le misure illustrate ieri, anche quella denominata ‘Subentro’, che consente il finanziamento di progetti specifici presentati da giovani agricoltori nella fase del passaggio di aziende tra vecchie e nuove generazioni. Ismea rilascia anche garanzie dirette o a prima richiesta, allo scopo di favorire l’accesso al credito bancario. Lo strumento integra le capacità dell’imprenditore agricolo di fornire garanzie alle banche erogatrici, favorendo l’abbattimento degli spread e di conseguenza i tassi di interesse applicati sui finanziamenti.

I giovani possono inoltre usufruire di uno sconto sulla commissione di garanzia fino a un massimo di 7.500 euro, nell’ambito del regime di aiuto ‘de minimis’. A questi strumenti si affiancano il ‘Fondo di credito’, anch’esso destinato ad abbattere il costo dei finanziamenti bancari attraverso il sostegno pubblico, e il ‘Fondo di investimento nel capitale di rischio’ con cui l’Ismea acquisisce, direttamente o indirettamente, partecipazioni al capitale di rischio delle imprese agricole.

Rappresentano sicuramente un importante passo avanti, anche se non sono la soluzione dei problemi che oggi vivono le imprese agricole condotte da giovani. Così l’Agia-Associazione giovani imprenditori agricoli della Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta gli strumenti messi a punto da Ismea. Siamo in presenza -avverte l’Agia-Cia- di un “pacchetto” di servizi che possono dare risposte significative ai giovani imprenditori agricoli e assicurare lo start up di nuove imprese agricole avviate da “under 40”. Misure che hanno rilevanza anche sotto il profilo del credito, che ha sempre costituito un problema per le aziende. Tante, infatti, sono le difficoltà di reperire finanziamenti a tassi agevolati per dare impulso all’innovazione e alla crescita aziendale.

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