Educazione finanziaria, Adiconsum: serve più impegno

Introdurre l’educazione finanziaria come materia scolastica; istituire una cabina di regia avente come capofila il Ministero dell’Istruzione o dell’Economia; creare un sito internet e linea telefonica dedicata ai consumatori con compiti di informazione, consulenza, ecc; creare un Fondo per la realizzazione di iniziative condivise con tutti gli stakeholder, alimentato dalle multe dell’Antitrust e dagli intermediari. Sono queste le proposte presentate oggi da Adiconsum. L’associazione ha organizzato il convegno “L’educazione finanziaria. Dall’accesso al credito alla sicurezza per la terza etàrealizzato in collaborazione con il Consorzio PattiChiari.

“L’educazione finanziaria è fondamentale per lo sviluppo del benessere individuale, sociale e collettivo e soprattutto nei momenti di crisi  strumento importante per pianificare le spese familiari e preservarne i risparmi e quindi la ricchezza” ha commentato il presidente nazionale dell’Associazione, Pietro Giordano, secondo cui “serve la creazione di una piattaforma  che coinvolga tutti gli stakeholder, dalle associazioni consumatori al sistema bancario/finanziario, dalle istituzioni alle associazioni dei professionisti con iniziative di educazione permanente sui seguenti temi: accesso al credito, conti correnti e mutui, strumenti di pagamento, ecc.”.

Un commento a “Educazione finanziaria, Adiconsum: serve più impegno”

  1. FRANCESCO VENETO ha detto:

    OTTIMA INIZIATIVA.PRIMA ARRIVA E MEGLIO E’.IN ITALIA SIAMO SEMPRE IN RITARDO SU QUESTE PROBLEMATICHE. SE CI FOSSIMO MOSSI 30 ANNI FA, FORSE TANTI TRUFFATORI,AVREBBERO AVUTO LA VITA PIU’ DURA.