Educazione finanziaria: in corso la European Money Week

Promuovere l’educazione finanziaria: questo l’obiettivo della European Money Week, la Settimana europea del denaro, partira ieri e in corso fino al 18 marzo. La European Money Week, promossa dalla European Banking Federation, vuole raggiungere i giovani con azioni mirate a migliorare l’alfabetizzazione finanziaria.  E vede la partecipazione delle associazioni bancarie nazionale di oltre trenta paesi europei.

La settimana, si legge online, “mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici dell’educazione finanziaria in un momento in cui i bassi livelli di alfabetizzazione finanziaria sono sempre più percepiti come problematici, soprattutto in considerazione del rapido emergere di tecnologie finanziarie che enfatizzano la natura digitale del denaro”.

Uno studente su quattro nelle economie sviluppate non è in grado di prendere decisioni anche semplici sulla spesa quotidiana (Oecd-Pisa). Questo il contesto nel quale si svolge la European Money Week, la più ampia iniziativa di educazione finanziaria in Europa. Per l’Italia partecipano il Museo del Risparmio e le banche estere del Gruppo Intesa Sanpaolo. Sostiene Giovanna Paladino, direttore del Museo del Risparmio: “Si tratta di un’occasione importante per coinvolgere in maniera allargata paesi e istituzioni, e proprio per questo vorremmo emergesse la necessità di trattare l’educazione finanziaria in maniera più coordinata e sistemica. Le iniziative non mancano, ma servirebbe una regia comune”. I

Il Museo del Risparmio aderisce con un’offerta di laboratori per le scuole secondarie e per le famiglie. Il Museo proporrà infatti una settimana di attività per le scuole nei suoi spazi in Via San Francesco d’Assisi a Torino. I ragazzi diventeranno agenti fiscali per un giorno (in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate), impareranno a gestire le loro finanze personali, approfondiranno le diverse forme di contratto di lavoro (in collaborazione con l’INPS), rifletteranno sulle conseguenze delle scelte economiche e sulla percezione del rischio. Domenica 18 marzo il programma si chiude con un appuntamento dedicato ai bambini e alle famiglie: un laboratorio artistico ispirato al salvadanaio, l’oggetto icona del risparmio, al quale il Museo ha dedicato una sala con 1.500 pezzi da collezione.

Alla settimana partecipano inoltre le banche estere del Gruppo Intesa Sanpaolo con iniziative per le scuole e le famiglie in Croazia, Serbia, Ungheria e Albania, in collaborazione con le Associazioni bancarie nazionali. Ignacio Jaquotot, a capo della Divisione International Subsidiary Banks di Intesa Sanpaolo, si è detto “lieto che Intesa Sanpaolo possa contribuire a diffondere la cultura finanziaria tra i giovani anche nei paesi dove il gruppo è presente con le proprie banche. In particolare, grazie all’attività di volontariato di numerosi dipendenti, si è potuto dare vita a più iniziative a scopo didattico organizzate a livello locale.” Le iniziative, spiega una nota stampa, “coinvolgeranno numerose scuole primarie e secondarie attraverso laboratori, incontri con professionisti ed esperti di finanza, visite a musei e banche, grazie alla disponibilità e all’impegno diretto di un numero elevato di dipendenti delle banche estere del gruppo Intesa Sanpaolo”. Le iniziative del Museo del Risparmio per la European Money Week si inseriscono inoltre nel quadro del Festival Econo-mix promosso dalla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF).

 

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