Euro contraffatti in calo nel 2011

La moneta da 2 euro è ancora la più falsificata (quasi i due terzi di tutte quelle individuate), ma il numero di monete contraffatte tolte dalla circolazione è sceso del 15% rispetto al 2010, passando da 186.000 a 157.000. Parliamo di una moneta falsa ogni 100.000 monete autentiche.

Questo grazie all’impegno congiunto di Stati membri, Commissione/OLAF (Ufficio europeo per la lotta antifrode) e altre istituzioni europee. Algirdas Šemeta, commissario UE responsabile per la lotta antifrode, ha dichiarato: “I negozianti, le piccole imprese e i cittadini rischiano in misura maggiore di ricevere monete e banconote false, quindi contrastare la diffusione di valuta falsa è essenziale per proteggere i contribuenti onesti. Sono molto soddisfatto della protezione efficace garantita dall’OLAF. Non smetteremo di impegnarci per cercare di individuare il danaro falso e sradicare queste pratiche illecite in tutta Europa”.

A tal proposito Parlamento e Consiglio hanno adottato un regolamento, entrato in vigore il 1° gennaio 2012, che definisce le norme che gli istituti finanziari devono rispettare per garantire che tutte le monete di euro rimesse in circolazione siano autentiche.

Rispetto alle banconote contraffatte, nel 2011 ne sono state ritirate dalla circolazione circa 606.000 unità (il 19,3% in meno rispetto al 2010), come ha annunciato la Banca centrale europea, incaricata di proteggere le banconote dalla contraffazione. I tagli più falsificati continuano ad essere le banconote da 20 e da 50 euro. La Commissione porta avanti il programma Pericles, un programma di scambio, assistenza e formazione pensato specificamente per contrastare la contraffazione degli euro. Attività che dovrebbero continuare nell’ambito del programma Pericles 2020, proposto dalla Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio a dicembre 2011.

Un commento a “Euro contraffatti in calo nel 2011”

  1. rilevatore di banconote ha detto:

    mi sembra una buona notizia. speriamo che ora con i nuovi disegni calino ancora di più