Finanza etica, il 23 giugno la “Venice Declaration” sulla microfinanza in Europa

Sarà presentata a Venezia venerdì 23 giugno la “Venice Declaration” sul ruolo della microfinanza in Europa. L’iniziativa chiuderà il summit annuale dello European Microfinance Network (EMN) – rete di organizzazioni in 26 paesi che si occupa di microcredito e microfinanza – che si svolgerà in collaborazione con Banca Etica ed Etica Sgr il 22 e 23 giugno nella città veneta. Alla fine della due giorni sarà infatti presentata alle istituzioni italiane ed europee la Venice Declaration, documento di orientamento politico sul ruolo della microfinanza e delle banche eticamente orientate in Europa per affrontare problematiche sociali e ambientali. Tra i temi centrali della dichiarazione ci saranno l’educazione finanziaria, l’attenzione all’economia reale e ai bisogni delle persone.

Saranno due giorni di incontri che riuniranno delegati di tutta Europa, operatori di microfinanza, ricercatori, istituzioni, esponenti di ong, per riflettere su come potenziare gli strumenti di inclusione finanziaria, a partire dai livelli di alfabetizzazione ed istruzione per le persone vulnerabili. Durante la conferenza si discuterà di come l’educazione finanziaria possa aiutare il settore della microfinanza a ripensare i propri prodotti e la propria offerta, per ottenere un elevato impatto sociale, dando la priorità ai bisogni dei clienti. “Per il Gruppo Banca Etica è un’occasione importante per rafforzare il network europeo di istituzioni che lavorano sul microcredito ed è una tappa importante nel quadro della campagna per il riconoscimento della Finanza Etica in Europa, dopo l’approvazione, a fine 2016, della prima legge italiana che definisce e valorizza gli operatori di finanza etica – dice il presidente di Banca Etica e di Etica Sgr, Ugo Biggeri – Banca Etica si occupa di microcredito per l’inclusione sociale sin dalla nascita ed è sempre stata in prima linea sia per le erogazioni sia per le attività di sensibilizzazione che, in collaborazione con gli altri soggetti attivi in questo campo, hanno portato nel 2010 all’introduzione per la prima volta di una normativa sul microcredito nell’ordinamento italiano”.

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