Fonsai, Procura Torino chiede giudizio immediato

La procura di Torino ha chiesto il giudizio immediato per Salvatore Ligresti, la figlia Jonella, Antonio Talarico, Fausto Marchionni ed Emanuele Erbetta, indagati nell’inchiesta Fonsai. Le accuse sono aggiotaggio informativo e falso in bilancio. La notizia del via libera al giudizio immediato, accettato dall’ufficio del giudice per le indagini preliminari, con prima udienza il prossimo 4 dicembre, è accolta con soddisfazione dal Movimento Consumatori, che chiede di risarcire danni per oltre 200 milioni di euro.

“Nemmeno le irragionevoli norme italiane sul falso in bilancio – afferma Paolo Fiorio, coordinatore dell’Osservatorio Credito & Risparmio di Movimento Consumatori – di fronte a così gravi reati hanno potuto bloccare l’efficace azione della Procura della Repubblica di Torino. Il giudizio immediato è una strada coraggiosa che porterà alla condanna dei soggetti responsabili in breve tempo e al risarcimento dei danni subiti da tutti gli azionisti”.

Movimento Consumatori, che sta raccogliendo le deleghe di voto per dire no alla fusione fra Fonsai e Unipol, comunica inoltre di aver iniziato a raccogliere le costituzioni di parte civile tra gli azionisti che hanno acquistato i titoli prima del mese di luglio 2012. A questo proposito, l’associazione invita tutti gli azionisti a rivolgersi al più presto al Movimento Consumatori in quanto è necessario che la costituzione di parte civile avvenga entro l’udienza del prossimo 4 dicembre. L’associazione ha dato mandato ai propri legali di valutare ogni iniziativa per chiedere il sequestro conservativo sui beni degli imputati e di Fonsai. “Anche se la strada giudiziaria è imboccata – commenta Alessandro Mostaccio, segretario generale di Movimento Consumatori – confidiamo ancora che la società metta in campo una soluzione stragiudiziale per indennizzare gli oltre 12.000 azionisti danneggiati”.

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