Fonsai, si allungano tempi per fusione: MC chiede a Unipol chiarezza su voto

Stop momentaneo alla fusione tra Unipol e Fondaria Sai: l’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, ha sospeso il periodo di 120 giorni per decidere se dare l’ok all’operazione perché vuole avere più informazioni ed ha chiesto un’ulteriore documentazione per effettuare maggiori accertamenti sul portafoglio attivi e riserve delle due compagnie. Intanto il Movimento Consumatori continua a raccogliere le deleghe di voto per l’assemblea che si terrà il 14 marzo per deliberare l’azione di responsabilità contro gli ex amministratori Fonsai. 

L’Associazione chiede che Unipol comunichi con chiarezza come intende votare durante l’assemblea, quando verranno messe al voto dei soci le azioni di responsabilità e risarcitorie contro la famiglia Ligresti e gli ex amministratori e sindaci considerati dal commissario nominato dall’Isvap, Matteo Caratozzolo, artefici di un’opera di spoliazione della compagnia durato quasi un decennio. “E’ necessario che Unipol dica con chiarezza se intende votare favorevolmente all’azione di responsabilità – ha affermato in una nota Paolo Fiorio, responsabile dell’Osservatorio Credito & Risparmio del Movimento Consumatori.

Il timore dell’Associazione è che Unipol possa essere frenata da un sostegno pieno all’iniziativa di Caratozzolo dalla manleva concessa agli ex amministratori per il periodo 2007-2011 e stralciata nei confronti dei Ligresti solo dopo l’intervento della Consob. “E’ necessario che l’azione di responsabilità proposta dal commissario venga approvata senza restringere in alcun modo i soggetti individuati come responsabili” afferma Fiorio che cita espressamente il caso dell’ex amministratore delegato Fausto Marchionni, firmatario, ad esempio, di gran parte dei 42 milioni di consulenze concesse a Salvatore Ligresti tra il 2003 e il 2011.

Unipol, il cui voto è determinante per il successo dell’azione di responsabilità, per ora ha preferito non rendere noto quale sarà il suo orientamento.

Da parte Fonsai arrivano dichiarazioni espresse dal Presidente Fabio Cerchiai a margine di un convegno sulle assicurazioni svoltosi oggi a Milano. “L’assemblea non potrà modidicare la proposta del commissario ad acta, Matteo Caratozzolo, che ha chiesto ai soci di esercitare l’azione di responsabilità verso la famiglia Ligresti e altri 19 tra ex amministratori e sindaci per una serie di operazioni e consulenze concluse tra il 2003 e il 2011. Cerchiai non si è sbilanciato sull’esito dell’assemblea (“la parola spetta agli azionisti”) ma ha definito l’analisi di Caratozzolo “molto attenta e molto circostanziata”.

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