Governo lavora a dl semplificazioni. Sigarette, prezzi su. Adoc boccia misure

Il Governo sta lavorando a un pacchetto di semplificazioni che prevede l’eliminazione di 333 leggi dall’ordinamento italiano e che dovrebbe essere presentato nel prossimo Consiglio dei Ministri. Le informazioni che circolano, e che riguardano una prima bozza del decreto, parlano di misure quali l’abolizione del divieto di circolazione dei tir nei giorni prefestivi o successivi ai giorni festivi e della sperimentazione di una proroga della social card. Arriva anche (ma è contenuto in un emendamento al Milleproroghe) un ritocco al prezzo delle sigarette, a copertura del mancato aumento dei contributi previdenziali per i lavoratori autonomi.
Sono misure che, al solo annuncio, vengono bocciate dall’Adoc.  “Abolire il giorno di stop prefestivo per i tir è un atto di debolezza del Governo, che ha deciso di barattare la sicurezza stradale cedendo ai ricatti degli autotrasportatori che stanno bloccando il Paese – ha detto Carlo Pileri, presidente dell’associazione – una decisione che non condividiamo, soprattutto perché in questo momento c’è ancora più bisogno di sicurezza sulle strade. Siamo stupiti, inoltre, dalla decisione di imporre una nuova tassazione, la terza nell’ultimo anno, sulle sigarette, dopo che lo stesso Governo aveva assicurato che non sarebbero più state introdotte nuove tasse a carico dei cittadini”. In un solo anno, denuncia l’associazione, il prezzo delle sigarette è già aumentato del 10% con rincari di 30 centesimi a pacchetto, mentre gli aumenti del tabacco trinciato hanno toccato anche il 15%.

Pollice verso per la social card. Sostiene l’Adoc: “Siamo contrari alla reintroduzione della social card, la cui prima esperienza fu un fallimento. È uno strumento di difficile utilizzo da parte delle persone con basso reddito, non abituate a mezzi tecnologici. Crediamo che sia più semplice prevedere buoni pasto al posto della social card, un mezzo sicuramente più fruibile e facilmente spendibile”.

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