Istat: costruzioni in calo. Codacons: bonus inutili

A luglio 2013 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito, rispetto a giugno 2013, del 2,0%. Nella media del trimestre maggio-luglio l’indice ha registrato un aumento dell’1,4% rispetto al trimestre precedente. E’ quanto comunica l’Istat. Secondo il Codacons il dato è la conferma di quanto siano inutili i bonus fiscali. “L’indice – spiega l’Associazione – comprende non solo la produzione di nuovi lavori ma anche tutta l’attività riferita alla manutenzione. Sono comprese, dunque, le famose ristrutturazioni edilizie incentivate dal Governo con consistenti bonus fiscali. Ma nonostante l’elevata percentuale di spesa detraibile, il crollo è di tutta evidenza”.

Per l’associazione di consumatori, insomma, le famiglie sono talmente sul lastrico che gli incentivi non possono servire, siano essi per le ristrutturazioni che per l’acquisto di elettrodomestici. L’incentivo, infatti, presuppone che le famiglie abbiano i soldi ma non vogliano spenderli in questo momento. Ma se il 41,7% degli italiani è incapace di far fronte ad una spesa imprevista di 800 euro (ultimo dato Istat relativo al 2012), è evidente che gli incentivi non solo sono inutili, ma dannosi, dato che congelano risorse pubbliche che non saranno utilizzate e che invece il Governo farebbe bene ad immettere immediatamente nel sistema economico.

Ecco perché la priorità del Governo dovrebbe essere il rinvio dell’aumento dell’Iva, dato che colpirebbe anche quel 41,7% di italiani già sul lastrico, riducendo ulteriormente la loro capacità di spesa. Ma per nessuna forza politica che sostiene il Governo l’Iva è davvero la priorità, dato che se lo fosse dovrebbero essere disposti anche ad aumentare le tasse pur di non far scattare l’aliquota al 22%.

Comments are closed.