Farmaci in promozione? MNLF: non è questo il problema

Tavor in promozione: prendi 3 e paghi 2. E’ questa l’ultima provocazione di un  farmacista milanese che sconta del 33 per cento un farmaco come il Tavor che cura crisi d’ansia ed insonnia negli anziani, ma dagli effetti collaterali pericolosi. La vicenda è riportata dal Corriere della Sera a cui il famacista ha detto: “Personalmente non condivido la mia scelta, ma mi rimetto al giudizio degli italiani: sono un disgraziato che avvelena i suoi clienti o un eroe che salva l’Italia come dice il premier Monti?”. Replica è affidata al Movimento Nazionale Liberi Farmacisti: “Il problema non è la riduzione del prezzo dei farmaci pagati dai cittadini, in un momento di crisi qualsiasi risparmio è auspicabile, il vero problema è che questi farmaci spesso e volentieri vengono ceduti senza la dovuta presentazione della ricetta medica”.

A questo punto il MNLF si domanda. “Che cosa è più pericoloso praticare una riduzione del prezzo per farmaci che all’estero costano assai meno rinunciando a parte del proprio guadagno o cedere un farmaco con potenziali effetti collaterali senza la presentazione della prescrizione del medico?”. Secondo il Movimento “i farmacisti stanno facendo di tutto  pur d’impedire a migliaia di laureati in farmacia di accedere al libero esercizio della professione e ai cittadini di godere dei vantaggi della concorrenza”.

 

 

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