Liberalizzazioni dei mercati, CTCU: uno stress per le famiglie

Liberalizzazioni, che stress per le scelte di consumo. Che il tema susciti divisioni, resistenze, ostilità in ampie sezioni della società civile e nelle categorie interessate dai provvedimenti è evidente da tempo. Che rappresenti un “impegno cognitivo”, uno sforzo in più richiesto alle famiglie, è invece lo spunto da cui parte il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) di Bolzano, per il quale anche quest’anno sarà difficile sbarcare il lunario e la liberalizzazione dei mercati non sembra rappresentare la panacea di tutti i mali.Questo, almeno, secondo quanto afferma l’associazione, per la quale “il Governo Monti sta procedendo con misure di liberalizzazione di alcuni settore economici, nonché con misure di privatizzazione di servizi attualmente ‘pubblici’. Il tutto non promette nulla di buono: le liberalizzazioni ad oggi già attuate paiono un fiasco e hanno, di fatto, causato notevole stress ai consumatori. Basti pensare solo al mercato della telefonia o a quello dell’energia elettrica, oppure ancora al settore delle assicurazioni auto, ai servizi bancari, alle ferrovie e alle poste”.

Le scelte di consumo, argomenta il CTCU, diventeranno più complicate e chiameranno in causa direttamente la capacità di gestire il proprio bilancio familiare, legata a sua volta alla capacità di avere, o reperire, le informazioni necessarie. “Inoltre aumentano costantemente le barriere e gli ostacoli per le famiglie nei vari mercati: l’accesso all’informazione, alla consulenza e alla giustizia non pare infatti andare di pari passo con i processi di liberalizzazione avviati o in fase di avvio”. Il CTCU prende spunto da questa considerazione per consigliare il ricorso a un libretto contabile che permetta di controllare budget familiare e spese. Sul proprio sito, argomenta, attraverso “un’apposita applicazione web tutte le famiglie, le coppie o i single possono tenere il conto delle proprie finanze, anche al fine di scovare eventuali nicchie di potenziale risparmio e di poter reagire rapidamente nel caso in cui si dovessero delineare eventuali “buchi” di bilancio”.

Un commento a “Liberalizzazioni dei mercati, CTCU: uno stress per le famiglie”

  1. graziella perego ha detto:

    In effetti non so quanto le liberalizzazioni aiutino il consumatore perchè un serizio non è come l’acquisto in un negozio dove si possono confrontare facilmente i prezzi. In questi casi, vedi telefonia non si riesce mai bene a fare un confronto e in più ad ogni cambiamento corrisponde uno stress per le lungaggini delle procedure.