Liberalizzazioni, ultimi aggiustamenti prima del confronto in Aula

Ultime battute del confronto nella commissione Industria del Senato sul decreto legge sulle liberalizzazioni. L’obiettivo e’ avviare da domani il confronto in Aula sul nuovo testo che ha recepito gli emendamenti presentati dall’esecutivo e dal dibattito nelle commissioni Bilancio e Industria. Rispetto al testo originario restano da votare una ventina di articoli, ma in questa ristretta pattuglia ci sono quelli a più alta sensibilità: tesoreria unica nazionale, taxi e farmacie. Su quest’ultime non e’ stato raggiunto l’accordo. Il testo originario prevedeva una farmacia ogni 3000 abitanti. Il Pdl ha pero’ chiesto di alzare questa soglia a 3500. Il governo propone la mediazione di fissare a 3300 abitanti il rapporto per ogni farmacia.

Il presupposto sul quale l’esecutivo non ha intenzione di cedere è favorire l’apertura di 5000 farmacie in piu’ per garantire ricadute positive sui prezzi dei medicinali. Per quanto riguarda i taxi, e’ confermata la clausola che prevede che le licenze vengano concesse dai sindaci sulla base di direttive della nuova Authority per i Trasporti che potra’ ricorrere al Tar se i Comuni non applicheranno la nuova normativa. Il confronto si e’ tuttavia arenato sul ruolo da affidare all’Authority dei trasporti. Oggi tocchera’ alla commissione Bilancio del Senato provare a sbloccare la situazione.

Nella notte è arrivato il via libera su quattro snodi del decreto con le modifiche concordate nei giorni scorsi: separazione di Eni-Snam, riforma dei servizi pubblici locali, srl per i giovani (costituzione dell’impresa con un euro) e società di professionisti con capitale dopo che nella giornata di ieri è stata risolta la questione relativa all’Imu sui beni commerciali degli enti no profit e della Chiesa cattolica.

Per quanto riguarda le societa’ di capitale tra professionisti e’ stato stabilito che i due terzi dei partecipanti dovranno essere comunque iscritti ai rispettivi ordini professionali, e che tutti saranno tenuti al rispetto del segreto professionale.  Ritorna il ricorso al notai per l’apertura di Srl semplificate da parte degli under 35, ma lo faranno a costo zero.

La Commissione Industria del Senato ha approvato l’articolo del decreto liberalizzazioni che riforma i servizi pubblici locali. D’ora in poi sara’ obbligatoria la gara per l’affidamento di sevizi oltre i duecentomila euro.

Un commento a “Liberalizzazioni, ultimi aggiustamenti prima del confronto in Aula”

  1. liberalizzazioni bluf ha detto:

    non riesco a capire perchè i farmaci di fascia c non possono essere dispensati da un farmacista in parafarmacia,rimanendo la situazione attuale non ci sarà un alternativa e gli sconti rimaranno una chimera.Ricordo che inGermania la pianta orga