Ocse, Italia: economia in recessione, potrebbero servire nuove misure di bilancio

L’Italia ha introdotto “importanti riforme strutturali” dalla fine del 2011 ma “potrebbero essere necessarie alcune misure di bilancio addizionali”. Il Prodotto interno lordo calerà dell’1,7% nel 2012 e dello 0,4% nel 2013, mentre la ripresa dovrebbe arrivare verso la fine del 2013. È quanto afferma l’Ocse nella scheda dell’Economic Outlook dedicata all’Italia, nella quale si evidenzia che l’economia è di nuovo entrata in recessione e potrebbe essere necessaria una nuova manovra finanziaria.

“Dalla fine del 2011, l’Italia ha intrapreso importanti riforme strutturali, progredendo sulla via del risanamento delle finanze pubbliche – afferma l’Ocse – L’economia é di nuovo entrata in recessione, sotto la pressione delle economie europee indebolite e delle conseguenze di breve termine del rigore di bilancio. L’attività continuerà probabilmente a retrocedere l’anno prossimo ma si riprenderà a fine 2013“.

In Italia, afferma ancora l’Ocse, “i previsti tagli alla spesa e gli aumenti delle tasse dovrebbero ridurre ulteriormente il deficit a livello molto basso nel 2013 e sono sulla strada giusta per eliminarlo nel 2014”. Però, aggiunge l’Ocse, “potrebbero essere necessarie alcune misure di bilancio supplementari” data la recessione, anche se “le prudenti stime del governo sulle entrate dalle misure anti-evasione forniscono un margine di sicurezza”. In ogni caso, “le riforme strutturali devono continuare”.

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