Osservatorio, conti correnti gratis per i pensionati: un’ipotesi che mette d’accordo i partiti

Domani, alla ripresa dei lavori della commissione Industria del Senato, sarà presentato da Filippo Bubbico (Pd) e Simona Vicari (Pdl), un emendamento che prevede la possibilità di conti correnti gratuiti per alcune categorie di pensionati. E’ un argomento molto interessante, soprattutto per una categoria di persone che nella maggior parte dei casi ha degli introiti mensili piuttosto bassi. Per questo motivo è quindi utile mettere i migliori conti correnti a confronto in modo da trovare proprio quello più conveniente per un profilo del genere, almeno fino a che non sarà possibile avere accesso ad un’alternativa gratuita.

Il decreto Salva-Italia di Monti ha introdotto molte novità per i risparmiatori, tra cui la norma per cui la pubblica amministrazione non potrà più effettuare pagamenti superiori ai 1.000 euro in contanti. Coloro che maggiormente risentono di una simile novità sono i pensionati che, da sempre abituati a riscuotere in contanti la loro pensione, ora dovranno rivolgersi ad un istituto bancario per l’apertura di un nuovo conto corrente. Molti parlamentari si sono mossi per andare incontro alle esigenze dei pensionati, proponendo una serie di emendamenti al decreto che mettono d’accordo tutti gli schieramenti politici.

Tra i vari emendamenti proposti sul tema, quello che sembra aver riscosso maggiori consensi è stato presentato da Enzo Ghigo, capogruppo del Pdl in commissione Industria, e prevede “la gratuità delle spese di apertura e di gestione dei conti correnti di qualunque genere per gli aventi diritto a trattamenti pensionistici fino a 1.500 euro mensili”.

Sono state avanzate anche altre proposte più radicali, come quella delle due senatrici del Pd, Rita Ghedini e Anna Rita Fioroni, che vorrebbero addirittura l’esenzione totale per i pensionati. Un’ipotesi che ha sollevato svariate perplessità, perché porterebbe all’esenzione dalle spese anche per coloro che ricevono “pensioni d’oro” e che dunque non avrebbero bisogno di alcuna agevolazione.

Tra gli altri emendamenti proposti riguardanti il settore bancario, c’è la richiesta di commissioni più basse per l’uso di carte (credito, bancomat, bancoposta), il no a commissioni per l’acquisto di carburante fino a 100 o 150 euro e la possibilità per il cliente che stipula un mutuo di scegliere autonomamente la migliore assicurazione sulla vita, senza essere obbligato a sottoscrivere quella  proposta dalla banca.

In attesa che le discussioni sugli emendamenti volgano al termine e la situazione si faccia più chiara, chi si trovasse nella condizione di dover aprire un conto corrente, può fare riferimento al servizio di confronto offerto da SuperMoney, che permette di capire in pochi istanti quale sia la soluzione più adatta alle proprie esigenze tra le tante offerte di conti tradizionali e conti online. Da Fineco a ING Direct, da CheBanca! a Webank, sono molte le proposte tra cui scegliere per ottenere le condizioni migliori.

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