Osservatorio, conti deposito: investimenti “low cost” e a rischio zero

I risparmi delle famiglie sono sempre meno e gli italiani stanno bene attenti a come gestirli, puntando su prodotti bancari “low cost” e su investimenti a rischio zero. E’ quanto emerge dall’indagine Bank-Next 2.0 condotta dall’istituto di ricerca Nextplora, che ha coinvolto oltre 4 mila persone dai 16 anni in su che utilizzano internet di frequente.  Ma per gestire al meglio quei pochi risparmi che si hanno, e per cercare di farli fruttare, si può decidere di mettere i conti deposito a confronto con le altre alternative di risparmio in modo da essere sicuri di quale sia il tipo di prodotto che si sta cercando.

Ma complice la crisi, in appena 18 mesi è raddoppiata la quota di italiani titolari soltanto di un conto corrente (46% contro il 27% del 2010); il 22% dei risparmiatori abbina al conto corrente un investimento (erano il 36% nel 2010), scegliendo nella maggior parte dei casi prodotti a bassissimo rischio. Una forma di investimento che è facilmente abbinabile al conto corrente è il conto deposito: alcune banche permettono di collegare al conto corrente un deposito (libero o vincolato) su cui spostare delle somme da accantonare, su cui è possibile ottenere interessi maggiori. I risparmiatori sono comunque liberi di scegliere il conto deposito di una banca diversa dalla propria e magari più conveniente. Ma per dare qualche suggerimento in più a chi investe, si può decidere anche di valutare opzioni alternative come il Forex, i Bot e i Pct in modo da avere una panoramica completa delle possibilità di investimento a nostra disposizione.

Per chi è a caccia di investimenti a basso costo, i conti deposito sono un’opportunità molto interessante: permettono infatti di ottenere rendimenti superiori al 4% lordo mantenendo le somme vincolate per 12 mesi (coloro che puntano su investimenti a breve termine, secondo Nextplora, sono passati dal 9 al 21%); costi di apertura, chiusura e gestione sono quasi sempre pari a zero (alcune banche applicano un costo di 14,62 €) e la banca si fa spesso carico anche dell’imposta di bollo. Inoltre i conti deposito offrono la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che in caso di fallimento della banca rimborsa ogni depositante fino a 100 mila euro.

Chi ha qualche risparmio da mettere da parte può consultare il servizio di confronto conti deposito offerto da SuperMoney per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Vincolando 2 mila euro per 12 mesi, per esempio, si può ottenere il 4,50% lordo con ContosuIBL di IBL Banca; il 4,30% lordo scegliendo IWPower Special Sei+Sei+Sei di IWBank; il 4,20% lordo optando per Conto Arancio di ING Direct. Altri prodotti molto interessanti sono i conti deposito Rendimax di Banca Ifis (4,60% sul deposito annuale con liquidazione posticipata), che propone molte soluzioni diverse in base alle esigenze del cliente, e conto deposito CheBanca! che offre gli interessi anticipati.

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