Osservatorio: conti di deposito, come trovare i più convenienti sul mercato

Gli italiani sono un popolo di risparmiatori e questa non è una novità. Per questo trovare un conto deposito redditizio oppure un conto corrente è fondamentale se vogliamo tenere al sicuro i soldi che abbiamo faticosamente guadagnato. Attraverso il web abbiamo la possibilità di mettere i conti deposito più vantaggiosi a confronto, alla ricerca della soluzione ideale alle nostre casse.

Il conto deposito è un’alternativa che negli ultimi anni è divenuta ambitissima, garanzia di sicurezza e anche moderati guadagni, spingendo gli italiani ad affidarsi a questa forma di conto, talvolta abbandonando abitudini correntizie consolidate da diverse anni in favore di una soluzione ritenuta, a ragione, vincente.

Se vogliamo un conto di deposito, per esempio, abbiamo oggi tante diverse proposte: dai prodotti di Fineco, a quelli di Banca Mediolanum, per esempio. Attenzione, però, perché oggi il conto di deposito è diventato meno  conveniente di quanto lo fosse qualche anno fa.

Ci sono novità infatti per l’imposta di bollo, uno dei temi più affrontati non solo in Italia, ma che ha coinvolto anche tutta l’Unione Europea. Con l’ultima finanziaria infatti, seguendo le direttive europee, l’imposta di bollo dovrebbe essere abolita su tutti i conti correnti,e si dovrebbero andare ad abolire anche le imposte relative a fondi, BTP e polizze.

Intanto per ora rassegniamoci a pagare i soliti 34,20 euro per il nostro conto corrente. Rimane invariata invece la soglia esente da tassazioni al di sotto dei 5 mila euro. Ci sono novità anche per i conti di deposito: verrà creata una soglia no tax che andrebbe a coinvolgere tutti i depositi al di sotto dei 17 mila euro, ossia quelli che vengono definiti dei piccoli depositi.

Sempre riguardo ai conti deposito, l’imposta di bollo è aumentata dall’1,5 al 2 per mille su base annua. È quindi particolarmente importante scegliere con attenzione il conto deposito nel quale investire i propri risparmi.

Per esempio, ipotizziamo di voler trovare un conto di deposito per tenere “congelati” 10 mila euro per 12 mesi, il periodo minimo per un conto di deposito vincolato, per cui abbiamo più interessi che ci faranno guadagnare ma allo stesso tempo nessuna possibilità di toccare quei soldi fino al termine del contratto.

Grazie al comparatore SuperMoney che ci permette di confrontare le migliori offerte attive sul mercato, vediamo cosa potremo trovare per risparmiare. Al primo posto c’è la proposta di Rendimax, Rendimax vincolato: con un tasso netto al 2,21% dopo un anno avremo un guadagno pari a 272 euro.

Al secondo posto invece c’è Conto Deposito di CheBanca! : in questo caso il tasso è all’1,60%, con un guadagno al termine dei dodici mesi pari a 160 euro netti. Il rendimento in questo caso è quindi del 2% netto e non ci sono spese per l’apertura o la gestione del prodotto.

Infine abbiamo Deposito Sicuro Vincolato di Banca Marche: il tasso netto è al 2,72% e con gli interessi maturati in un anno alla fine avremo un guadagno di 272 euro quindi il 3,40% di rendita sul prodotto che anche in questo caso non prevede alcuna spesa per la sua apertura o per la sua gestione.

Ma come fare a sapere se stiamo facendo la scelta giusta per il nostro portafogli con uno di questi conti di deposito? Per prima cosa dobbiamo sapere, come detto sopra, se vogliamo un conto di deposito libero, quindi  che ci permetta di prelevare i nostri soldi quando vogliamo, ma con meno interessi e quindi meno guadagno, oppure quello vincolato che abbiamo descritto.

Inoltre possiamo confrontare i tassi di interessi annui, da cui dipende sempre il guadagno finale, il criterio di calcolo degli interessi e la logica di capitalizzazione, e anche le spese per l’apertura e la chiusura del conto, piuttosto che per la produzione del rendiconto, per l’imposta di bollo, per i versamenti e i per i prelievi. Una volta che abbiamo fatto un confronto su tutte queste linee possiamo essere sicuri di fare davvero la scelta migliore.

 

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