Osservatorio: Fondo Vittime della Strada, confermata l’aliquota del 2012

La polizza auto, oltre ad essere obbligatoria per legge, è uno strumento utile per tutelare noi stessi e gli altri automobilisti. Certo, si tratta di una voce di spesa non trascurabile, ma la sua utilità è innegabile. Per ovviare al probelma del costo, è sempre possibile vagliare le assicurazioni auto disponibili, così da sottoscrivere quella che ci garantisca il risparmio maggiore.

Purtroppo, però, non tutti gli automobilisti prendono sul serio il tema della sicurezza, preferendo fare i furbetti e non mettersi in regola con la polizza. Un bel problema questo, specialmente nel momento in cui tali veicoli provocano incidenti ai danni di auto e persone regolarmente assicurate. Proprio per garantire a tali vittime innocenti l’indennizzo dovuto, è stato istituito il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

Il Ministro dello Sviluppo economico ha recentemente stabilito l’aliquota annua del contributo da versare al tale Fondo. Anche per il 2013 l’aliquota del contributo commisurato ai premi dell’assicurazione Rca sarà infatti pari al 2,5%, come l’anno scorso.

Il Fondo è stato istituito con la legge n.990 del 1969 (successivamente abrogata con l’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni) e, dal 12 giugno 1971, provvede al risarcimento dei danni causati da veicoli non identificati o non assicurati.

La sua importanza è negli anni cresciuta, considerando l’allarmante aumento dei veicoli che circolano su strada senza aver sottoscritto l’Rca obbligatoria (secondo le stime ACI, al momento sarebbero circa 4 milioni di cui 2,8 vetture) e che determinano per le società di assicurazioni un mancato introito di circa 2 miliardi di euro.

Anche per quest’anno le compagnie assicurative sono chiamate a versare al Fondo entro il prossimo 31 gennaio un contributo, sul quale si applica l’aliquota del 2,5% sui premi incassati nell’esercizio 2011, al netto della detrazione per gli oneri di gestione, stabilita per l’esercizio 2013 nella misura del 4,7%.

Ricordiamo che, in caso di sinistro provocato da un veicolo privo della copertura assicurativa, l’istruttoria e la liquidazione dei danni spetta alla compagnia, individuata in base al luogo di accadimento del sinistro, alla quale va inviata la richiesta di risarcimento per l’apertura della pratica. In questi casi bisognerà mettere in conto tempi mediamente più lunghi rispetto a quelli normalmente previsti.

La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito SuperMoney.eu

Comments are closed.