Osservatorio: pagamenti mobili, nasce Chip & Pin

Solo pochi affezionati viaggiano sempre con il portafogli nella tasca interna della giacca e amano pagare in contanti, scambiando qualche parola con i negozianti. I più preferiscono confrontare le carte di credito più convenienti, scegliere quella che consenta una maggiore mobilità e risolvere il momento del pagamento in pochi e rapidi gesti.

 

Questo per rispondere alle esigenze di una società sempre più rapida e dinamica che ha visto nell’ultimo periodo una crescita notevole del settore dei pagamenti mobili, che conosce ogni giorno interessanti aperture verso nuove frontiere. L’ultima novità in ordine di tempo si chiama Chip & Pin: si tratta del nuovo dispositivo per i pagamenti mobili lanciato dalla società Payleven su tutto il territorio europeo. Grazie a Chip & Pin tutti i commercianti attivi in Europa avranno la possibilità di accettare pagamenti mobili, ovvero tramite smartphone o tablet, con tutte le principali carte di credito e debito.

 

Una grande soddisfazione insomma per Payleven che merita ora il titolo di prima società in Europa ad aver puntualmente rispettato gli standard tecnologici e di sicurezza necessari per i pagamenti mobili. “Dal primo giorno in cui siamo partiti sul mercato ad oggi – dice Alexander Zumdieck, amministratore delegato di Payleven Europa – abbiamo concentrato le nostre energie sullo sviluppo della soluzione Chip & Pin, dal momento che in Europa la carta Visa consente pagamenti mobili solo con questa tecnologia. Grazie allo sviluppo del Chip & Pin, Payleven offre una soluzione adatta per tutte le carte di credito e debito”.

 

Ma come funziona Chip & Pin? Questo richiede l’utilizzo di un particolare dispositivo che, collegato tramite Bluetooth ad uno smartphone o tablet, permetterà l’inserimento del Pin direttamente sulla tastiera del dispositivo e quindi l’avvio della transazione.

La tecnologia Chip & Pin sarà disponibile su numerosi mercati internazionali, tra cui Regno Unito, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Brasile. Sarà inoltre possibile prenotare on line il nuovo dispositivo, a partire dal 15 Ottobre.

 

“Abbiamo piani di crescita estremamente ambiziosi – dice Alberto Adorini, amministratore delegato di Payleven Italia – entro la fine del 2013 prevediamo di raggiungere circa 50mila esercenti su tutto il territorio nazionale, con un volume di transato su base annua di oltre 350 milioni di Euro. Ad oggi, infatti, oltre il 60% dei piccoli e medi business italiani (oltre 2 milioni di esercenti) ancora non possiede il Pos”. I prezzi di Payleven prevedono una commissione di 2,95% sul transato più 9 centesimi a transazione.

 

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Un commento a “Osservatorio: pagamenti mobili, nasce Chip & Pin”

  1. Alex ha detto:

    Il 2.95% di commisione sul transato è un costo abnorme per operatori come quelli del turismo che operano con ricarichi spesso inferiori al 10%. La commissione in percentuale non ha alcuna logica riferita ai costi sostenuti dal gestore per ogni singola operazione. Il pagamento attraverso il telefono è certamente una comodità ma che sia anche più economico è tutto da dimostrare, anzi.
    alex