Osservatorio: prestiti per spese mediche, i migliori per i lavoratori dipendenti

Sempre più persone si rivolgono agli istituti di credito per sostenere delle spese impreviste che non avevano messo in conto, come delle spese mediche improvvise, e quindi non si possono permettere di affrontarle. E se queste persone rientrano nella fascia di popolazione che lavora per gli enti pubblici, esistono dei prestiti dedicati in particolare a loro, per cui potrebbe essere utile informarsi sui prestiti Inpdap in modo da potersi mettere l’anima in pace e affrontare la spesa necessaria di cui avevamo tanto timore senza problemi.

Troppo grande l’offerta di prestiti e i consumatori confusi usano sempre più i comparatori online che permettono di trovare il prestito migliore per ogni utente. Da una recente indagine dell’Osservatorio sulla vulnerabilità economica delle famiglie del Forum Ania-Consumatori, sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, emerge che ben il 40% delle famiglie intervistate dichiara di aver rinunciato a trattamenti o visite specialistiche che sarebbero state necessarie negli ultimi 12 mesi. Per queste spese sarebbe molto utile trovare un prestito che permetta di affrontarle senza che il bilancio familiare soffra troppo per la rata. Inoltre, nel caso si lavori come dipendente pubblico, ci si può informare su come funzionano i prestiti Inpdap, che si possono richiedere anche se l’ente previdenziale è ormai stato assorbito dall’Inps.

Utilizzare un comparatore gratuito di tariffe sul web, può aiutare molto il consumatore nella scelta di un prestito. Inoltre, per chi fosse alla ricerca di occasioni e promozioni particolarmente vantaggiose consigliamo di cercare tra i prestiti online. Questi, stipulati dalle banche che operano sul web oppure proposti attraverso internet (con promozioni speciali) da istituti di credito tradizionali, tendenzialmente offrono tassi e rate più basse.

Abbiamo deciso di confrontare, attraverso il portale per la comparazione di tariffe SuperMoney, i migliori prestiti “Salute e Bellezza” offerti dalle banche italiane. Per l’esempio abbiamo inserito dei parametri fittizi: chiederemo un preventivo, con un profilo da dipendente privato a contratto a tempo indeterminato non protestato, per un finanziamento di 10 mila euro da restituire in 36 mesi.

Tre i risultati che abbiamo selezionato per riportarne i dati nello specifico; alle condizioni che abbiamo posto il tasso più conveniente è quello offerto da Findomestic, del gruppo BNP Paribas.  Con il “Prestito Findomestic” avremo i 10 mila euro richiesti con un Taeg del 9,35% e un Tan dell’8,95%; alla fine del periodo di ammortamento avremo restituito alla banca 11.444 euro in 36 rate mensili da 317,9 euro.

È opportuno ricordare che il dato di cui tenere particolarmente conto è l’indice Taeg, infatti è questo a indicare il costo reale del prestito. In questo indice sono infatti inclusi sia il tasso di interesse che la banca ci applicherà sul denaro richiesto sia tutte le spese di istruttoria che servono per aprire la pratica di finanziamento.

Secondo in classifica “Prontotuo” di Consel, del gruppo Banca Sella, che ci propone un Taeg dell’11,46% e un Tan del 10,90%. Chiedendo un prestito di 10 mila euro dovremo pagare 1.793 euro di interessi. L’intero importo di 11.793 euro dovrà essere restituito in 36 rate da 326,9 euro al mese.

Medaglia di bronzo per il “Prestito Personale Avvera” della finanziaria Credem; avremo 10 mila euro con un Taeg di 13,37% e un Tan di 11,90%. 36 rate mensili da 331,7 euro ci permetteranno di estinguere il prestito, pagando alla banca la cifra totale di 12.066 euro.

I dati qui citati sono assolutamente indicativi e sono validi esclusivamente per i parametri scelti nell’esempio. Il consumatore dovrà richiedere senza impegno (avrete il risultato in pochi secondi) un nuovo preventivo inserendo i dati richiesti.

Inoltre è opportuno ricordare che è sempre fondamentale la lettura attenta del contratto che ci permetterà di conoscere tutti i dettagli dell’offerta, evitando così di trovarci in situazioni spiacevoli al momento di pagare le rate mensili.

In più altre informazioni si possono ricavare dai fogli illustrativi visionabili sul sito internet delle banche e delle finanziarie o direttamente in filiale oppure dai numeri verdi messi a disposizione della possibile nuova clientela.

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