Osservatorio: ristrutturazione edilizia, il mutuo online è la scelta più conveniente

Dopo un periodo prolungato di stasi, il settore immobiliare dimostra i primi cenni di ripresa. Insieme ad esso, riacquista vigore anche quello dei mutui, gli italiani sono più motivati a impegnarsi e a investire, seppur con le giuste attenzioni. In molti hanno acquisito una certa dimestichezza con i portali online che consentono di porre i migliori mutui a confronto e individuare i tassi più vantaggiosi.

Sempre più consumatori optano per la ristrutturazione edilizia, complici la recente proroga dell’ecobonus e la possibilità di usufruire della detrazione Irpef al 50% prevista per questo tipo di interventi. Maturata la scelta di dare inizio alla ristrutturazione, bisogna poi trovare i fondi per avviare i lavori, ma la scelta del mutuo più conveniente è spesso un problema.

Grazie al servizio di comparazione SuperMoney abbiamo riscontrato che la scelta di un mutuo online è al momento la più conveniente, con le offerte di Webank, Banca Popolare di Milano e Cariparma Crédit Agricole ad occupare i primi tre posti nella classifica della convenienza per la rata del mutuo.

La simulazione è stata effettuata prendendo come riferimento una richiesta di 70 mila euro avanzata da parte di un dipendente a tempo indeterminato di 40 anni che possa contare su un reddito complessivo netto di 3.400 euro al mese. A fronte di una durata del finanziamento di 15 anni, i dati necessari per la comparazione sono stati poi integrati col valore di mercato dell’immobile da ristrutturare, 200 mila euro, e la sua città di collocazione, Milano.

Come accennato, il mutuo variabile con Cap di Webank è risultata la proposta più conveniente: prevede una rata da 501,38 euro al mese, con tasso variabile indicizzato Euribor a 3 mesi più lo spread del 3,30%. A completare il quadro il valore massimo del tasso, che per effetto del Cap  non può superare quota 6,50%, e l’ammontare del taeg, pari al 3,62%.

Al secondo posto Banca Popolare di Milano che propone il mutuo tetto al tasso: l’offerta prevede una rata mensile da 513,41 euro, un tasso variabile indicizzato all’Euribor a 3 mesi (con spread al 3,65%) e un tetto massimo del tasso al 6%. Spese di istruttoria pari a 400 euro (cui si sommano 252,08 euro per la perizia) e valore del taeg, fermo a quota 4,19%, completano il pacchetto.

Il Gran mutuo chiaro e certo di Cariparma Crédit Agricole prevede infine una rata mensile di 515,15 euro, un tasso variabile indicizzato Euribor a 3 mesi con spread al 3,70% e un valore massimo del tasso che sempre per l’effetto del Cap non può varcare la soglia del 6,30%. L’istruttoria costa qui mille euro e la perizia circa 300, mentre il taeg finale ammonta al 4,45%.

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