Pensioni sopra i mille euro, stop ai contanti

Da ieri non è più possibile percepire le pensioni oltre i mille euro in contanti. L’obbligo è stato imposto dal Governo a tutte le Pubbliche amministrazioni nell’ambito delle nuove norme sulla tracciabilità dei pagamenti, introdotte con la Manovra Salva Italia a dicembre 2011. Per venire in contro ai pensionati messi nelle condizioni di aprire obbligatoriamente un conto corrente per l’accredito delle pensioni, gli istituti bancari e le poste hanno messo a disposizione un conto corrente base.Fra i destinatari di questo conto “low cost” senza canone né imposta di bollo rientrano i soggetti con Isee inferiore a 7.500 euro e i pensionati con assegno inferiore a 1.500 euro mensili. In particolare, per questi soggetti il conto è gratuito (ad eccezione del bollo) e prevede le seguenti operazioni: prelievi illimitati presso gli sportelli della propria banca (quelli negli ATM di altri istituti sono tutti a pagamento), 12 prelievi di contante allo sportello, 6 richieste di elenco movimenti e, infine, una carta bancomat inclusa con operazioni illimitate.

Ad oggi, sono poco meno di 30 mila i pensionati (erano 600 mila) che ancora non hanno provveduto ad aprire il conto o il libretto a risparmio. Questi ultimi hanno ancora tre mesi per farlo durante i quali l’Inps continuerà a disporre i pagamenti mensili in attesa che il pensionato effettui la scelta delle modalità alternative alla riscossione in contanti. I pagamenti disposti saranno sospesi da Poste italiane o dalle banche, che verseranno le somme in un conto di servizio transitorio, per trasferirle poi, senza oneri per il beneficiario, sul conto corrente o libretto aperto dal pensionato. In caso contrario, le somme accantonate saranno restituite all’Inps una volta decorso il termine del 30 settembre 2012. In ogni caso, l’Inps assicurerà il pagamento delle somme spettanti nel momento in cui gli interessati provvederanno all’apertura di un conto corrente o libretto. Nel caso in cui un pensionato non abbia avuto la possibilità, per motivi di salute o per provvedimenti giudiziari restrittivi della libertà personale, di aprire il conto, spetterà ai delegati alla riscossione, aprire un conto corrente bancario o postale o un libretto postale.

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