PON Sicurezza, un servizio di Codici sulla vicenda dei progetti

L’antiracket e l’ombra della politica sui PON Sicurezza. Codici rilancia il caso, scoppiato sulla stampa, dell’indagine avviata dalla Corte dei Conti di Napoli su un presunto illecito amministrativo nella selezione di progetti finanziati con i soldi dell’Europa attraverso il PON sicurezza. Si tratta di  progetti approvati dal Ministero dell’Interno senza bando o avviso pubblico che hanno distribuito milioni di euro ad un pugno di associazioni. 

L’Associazione ha intervistato sulla vicenda Lino Busa, Presidente SOS Impresa, e Maria Antonietta Gualtieri, Presidente Associazione Antiracket Salento. Secondo Lino Busà “parliamo di circa 17-18 milioni di euro. Tra i progetti che sono stati approvati configura anche un’associazione del Salento, il cui progetto riguarda la costruzione di alcuni sportelli nelle province di Taranto Brindisi e Lecce”.

La Presidente di questa associazione, Maria Antonietta Gualtieri, ha smentito di essere coinvolta nell’indagine della Corte dei Conti ed ha rivendicato l’assoluta correttezza dell’iter che ha portato al finanziamento degli sportelli antiracket.

Sta di fatto che l’associazione non ha partecipato ad alcun bando pubblico e “Le normative europee, oltre che nazionali, prevedono bandi ed avvisi pubblici – ricorda Lino Busà – Quantomeno bisognerebbe spiegare dettagliatamente le ragioni per cui non vengono fatti bandi ed avvisi. In questo caso c’è stata una trattativa privata”.

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