Prestiti.it: si chiedono meno prestiti ma più alti. Serve liquidità

Gli italiani chiedono meno prestiti ma di valore elevato: in media la richiesta è di 12.500 euro da restituire in più di cinque anni. Se il ricorso al credito al consumo sta seguendo una flessione dall’inizio della crisi, come denunciano le associazioni di Consumatori, chi chiede un prestito ha bisogno di una cifra piuttosto elevata e soprattutto di liquidità, nonché di fondi per acquistare auto e moto usate. Sono i dati del broker Prestiti.it fatti su un campione di oltre 30 mila richieste di finanziamento presentate negli ultimi sei mesi.

Fra le finalità per cui si chiede il prestito, al primo posto rimane l’ottenimento di liquidità, segnalata dal 32% del campione, ma sale di oltre 10 punti l’acquisto di veicoli usati – che passa dal 17% di marzo 2012 all’odierno 27%. Segue la richiesta di prestiti per il consolidamento dei debiti (12%) e per la ristrutturazione della casa (10%, contro il 12% di marzo) mentre l’arredamento si ferma al 5% e la richiesta di prestiti per matrimonio e cerimonie al 2%. La richiesta di prestiti per l’acquisto di auto nuove è ferma all’8% ma in flessione rispetto ai dati dello scorso anno.

Se, secondo le ultime stime, l’indebitamento pro-capite degli italiani diminuisce, chi chiede un prestito lo fa comunque per ottenere cifre elevate. “Le ultime analisi di Federconsumatori hanno registrato un’inversione di tendenza in merito al ricorso degli italiani al credito al consumo, con un -7% rispetto al 2009 – dichiara Marco Giorgi di Prestiti.it – ma è pur vero che le famiglie continuano a pagare oltre 4.000 euro di debiti l’anno; quello che cambia, piuttosto, è la motivazione che spinge a chiedere un prestito”.

L’identikit di chi chiede un prestito rimanda a una figura maschile: la domanda arriva generalmente da un uomo di 41 anni, con uno stipendio medio di 1.500 euro, che vuole ottenere una somma importante quale appunto 12.500 euro. Chi chiede un prestito intende restituirlo in tempi lunghi, più di cinque anni (64 mesi).

Ci sono differenze territoriali fra regioni: quelle che chiedono cifre più alte sono Calabria e Sicilia con 14 mila euro, seguite da Sardegna con 13.500 euro, da Lazio, Puglia e Umbria con richieste medie di 13 mila euro. Ultima in classifica è l’Emilia Romagna, dove l’importo medio richiesto è pari a 11.500 euro.

Prestiti.it evidenzia che solo il 28% di domande arriva da donne. In questo caso, le motivazioni della richiesta sembrano più personalizzate: le richieste femminili sono motivate dal finanziamento dei trattamenti estetici (arrivando a rappresentare il 47% del totale delle richieste), degli studi (39%) e dall’acquisto di arredamento (36%).

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