Rapporto mensile Abi: in flessione finanziamenti a famiglie e imprese

L’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche è superiore all’ammontare complessivo della raccolta da clientela, la dinamica dei finanziamenti a famiglie e imprese è ancora in flessione (meno 3,3% a gennaio) e i tassi di interesse sui prestiti si attestano a gennaio al 3,75% per l’acquisto di abitazioni, contro il 3,70% del mese precedente: questi alcuni dei principali dati del Rapporto mensile dell’Associazione bancaria italiana (Abi).

Nel dettaglio, spiega l’Abi, a gennaio 2013 l’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia (1.919,3 mld di euro) è nettamente superiore all’ammontare complessivo della raccolta da clientela (1.752,8 mld). L’eccedenza di prestiti rispetto alla raccolta supera i 166 mld di euro.

La dinamica dei finanziamenti a famiglie e imprese è ancora in flessione: la variazione annua è pari a -3,3% a gennaio 2013 contro il -2,5% di fine 2012. L’andamento è in linea con l’evoluzione delle principali grandezze macroeconomiche (Pil e Investimenti).

La rischiosità dei prestiti (a seguito della crisi in atto) è in crescita (le sofferenze nette hanno toccato a fine 2012 quota 64,3 mld, le lorde 125 mld). A gennaio 2013, i tassi di interesse sui prestiti sono “in assestamento e sempre su livelli contenuti”: il tasso sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è portato a 3,75% (dal 3,70% del mese precedente); il tasso sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è salito al 3,71% (dal 3,59% ).

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