Convertendo, Aduc: solo il 4% dichiara di essere stato informato

Il caso del Convertendo della Banca Popolare di Milano si arricchisce di aneddoti alquanto drammatici: storie di risparmiatori, per lo più pensionati, traditi dagli stessi funzionari bancari di cui si sono fidati per una vita.

A raccontare alcuni singoli casi è l’Aduc. Pensionati ultraottantenni che hanno perso 10.000 euro o anche molto di più perché gli è stato consigliato di investire i propri risparmi queste “obbligazioni sicure”.

Un signore di Milano ha investito circa la metà del suo patrimonio in Convertendo su consiglio della propria banca BPM, la quale aveva precisato che si trattava di obbligazioni con stacco di 4 cedole interesse 6.75; dopo 4 anni, il cliente avrebbe avuto indietro tutto il suo capitale. Invece a novembre 2011 il signore è stato quasi costretto, per non perdere il capitale, ad aderire all’aumento di capitale con altri 5.600 euro”.

L’Aduc sta ricevendo centinaia di queste segnalazioni (ed ha attivato un servizio gratuito on-line) che dimostrano il reale modus operandi della banca nel collocamento di queste obbligazioni. “Fra le segnalazioni arrivate ad oggi, solo il 4% dichiara di essere informato che a scadenza avrebbe ricevuto le azioni. Nessuno sapeva che le azioni le avrebbero pagate, come minimo, 6 euro”. La Banca Popolare di Milano non ha ancora preso nessuna posizione.

 

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