Convertendo BPM, Altroconsumo tutela i risparmiatori truffati

L’allarme sulla scadenza anticipata dei bond Convertendo della Banca Popolare di Milano, lanciato da Altroconsumo qualche giorno prima di Natale si è avverato: il 29 dicembre 2011 i bond sono stati convertiti in azioni, cioè la banca ha fatto cassa sulle spalle dei consumatori. Secondo gli esperti di Soldi Sette, infatti, i risparmiatori coinvolti nell’operazione subiranno una perdita tra il 50% e il 70%.
Dalle analisi condotte dagli economisti di Soldi Sette risulta che il prestito in questione, in realtà, è uno strumento finanziario che non assicura alcun risultato utile all’investitore. Il Convertendo non poteva in alcun caso essere competitivo  nemmeno con l’acquisto diretto di titoli azionari BPM sia in presenza di un trend rialzista sia nel caso in cui, come poi è effettivamente avvenuto, il titolo sottostante avesse ridotto il proprio valore di mercato.
Ad oggi sono più di 200 i risparmiatori che si sono rivolti ad Altroconsumo per avere un aiuto per i danni subiti; l’Associazione ha presentato un esposto alla Consob chiedendole di intervenire su questa vicenda e intende agire  a tutela dei risparmiatori danneggiati, intraprendendo le iniziative giudiziarie più opportune qualora BPM non adotti immediatamente tutte le misure idonee ad eliminare le violazioni accertate e a risarcire i consumatori dei danni subiti.
E’ possibile rivolgersi ad Altroconsumo per segnalare il proprio caso alla pagina http://www.altroconsumo.it/soldi/nc/inchieste/convertendo-bpm-aiutaci-a-saperne-di-piu.

Altroconsumo intende agire

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