Operazioni finanziarie rischiose, Tribunale rinvia a giudizio 3 funzionari: non informavano adeguatamente

Il Tribunale di Taranto ha disposto il rinvio a giudizio di tre funzionari del Banco di Napoli che operavano in una filiale di Taranto. Secondo il Tribunale, i tre non rivelavano con completezza tutti gli elementi di rischio dei prodotti finanziari atipici (Swaps) che proponevano in vendita. Anzi, ne minimizzavano la portata violando gli obblighi di informazione previsti a  tutela dei consumatori. Nel caso di specie, i tre funzionari avevano indotto un imprenditore tarantino a credere che gli swaps avrebbero soddisfatto l’esigenza di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse mentre si trattava di operazioni finanziarie altamente rischiose.“Siamo in presenza dell’ennesimo caso di cittadini ingannati” ha detto Massimo Melpignano, legale di Adusbef che assiste l’imprenditore, “le banche fanno firmare cumuli di carte senza rendere le informazioni dovute” ha aggiunto concludendo che l’associazione si costituirà parte civile nel procedimento attraverso il quale chiederà alla banca il risarcimento dei danni patiti dall’imprenditore.

Comments are closed.