Proposta taglia-ferie del Sottosegretario Polillo, Assotutela protesta

Anche un Governo tecnico può fare proposte creative. Potrebbe essere questo il sottotitolo della curiosa proposta taglia-ferie avanzata ieri dal Sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo: rinunciare ad una settimana di ferie per aumentare il Pil di un punto.

Da Polillo ci aspettavamo parole diverse improntate più che altro al rilancio dell’economia del nostro paese – ha commentato il Segretario Nazionale per la tutela del cittadino Assotutela Pietro Bardoscia – Non basta aumentare l’Offerta quando la Domanda è bloccata da mesi a causa delle molte tasse piombate sulla testa dei cittadini”. Bardoscia ha ricordato l’aumento dell’Iva dal 20 al 21%, e l’ulteriore e molto probabile aumento al 23% che dovrebbe scattare a settembre: è stata la causa principale del calo dei consumi.

Poi “le tasse sui depositi, gli aumenti delle addizionali Regionali e Comunali, gli aumenti del Bollo auto, gli aumenti delle imposte locali sui rifiuti e acqua, gli aumenti accise sulla benzina, aumento di gas e luce e la mazzata finale dell’Imu aumentata dal 30 al 50% rispetto alla vecchia ICI”. “Il momento che stiamo vivendo è difficile, i cittadini sono allo stremo – conclude Bardoscia – e non hanno bisogno di sparate come quelle del Sottosegretario Polillo. Pensiamo sia giunto davvero il momento di staccare la spina a questo  Governo lontano anni luce dai cittadini”.

Un commento a “Proposta taglia-ferie del Sottosegretario Polillo, Assotutela protesta”

  1. i CITTADINI DA VESSARE SONO SEMPRE L’GGETTO PIù FACILE ED IMMEDIATO DA RAGGIUGERE PERTANTO DI COSA CI MERAVIGLIAMO? sONO QUELLI A REDDITO ALTO CHE POSSONO REGGERE SENZA PROBLEMI COME I MINISTRI I PARLAMENTARI,GLI USCERI DI mONTECITORIO E VIA DICENDO