Sisma in Emilia, Rete Imprese scrive a Monti: ampliare proroghe fiscali

Rete Imprese Italia chiede al Governo che le proroghe e le sospensioni dei versamenti fiscali nell’area colpita dal sisma in Emilia Romagna “tengano conto delle reali esigenze delle imprese e delle popolazioni colpite”. Il che significa inserire nel decreto ministeriale in corso di emanazione alcuni interventi che amplino l’ambito e la durata di proroghe e sospensioni previste.

La richiesta è contenuta in una lettera inviata al presidente del Consiglio Mario Monti, nel quale la sigla ha sottolineato la necessità che i provvedimenti di sospensione di versamenti fiscali e contributivi comprendano: l’esenzione totale dall’IMU per i fabbricati distrutti, inagibili, parzialmente e totalmente, sino al rilascio della futura eventuale certificazione di agibilità; i versamenti rateali relativi alle cartelle esattoriali, agli avvisi bonari, agli accordi di adesione e i versamenti relativi alle verifiche tributarie e ai contenziosi in corso; qualsiasi altro adempimento dichiarativo o comunicativo di natura fiscale e contributiva, inclusi quelli relativi ai contenziosi in corso, i cui termini scadono dopo il 20 maggio 2012 ed ella presentazione del modello 730 a CAF o sostituti; ogni attività di esecuzione forzata sui beni delle imprese posta in essere da Equitalia come pure la notifica di cartelle esattoriali; l’invio di avvisi bonari da parte dell’Agenzia delle entrate a seguito della liquidazione delle dichiarazioni come pure la richiesta di documenti; il rinvio dei termini per il deposito dei bilanci presso il Registro delle Imprese”. In seguito, afferma la sigla, quando il periodo di sospensione sarà terminato, va prevista la rateizzazione delle somme dovute.

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