Sovraindebitamento, Forum Unirec-Consumatori: quali strumenti per uscirne?

Oggi in Italia ci sono oltre 10 milioni di persone che non riescono a far fronte alle spese ordinarie. Gli anni di crisi economica hanno messo il nostro Paese a dura prova, portando intere famiglie a confrontarsi con situazioni di difficoltà rispetto ad impegni economici, dal mutuo alla semplice bolletta, cui non si riesce a far fronte. Sono aumentati a dismisura i crediti deteriorati e i debiti con il fisco hanno raggiunto la cifra di 120 miliardi di euro, pari a 2000 euro per ogni cittadino italiano. Quali sono gli strumenti a disposizione del cittadino? Alcune risposte interessanti sono arrivate dal convegno organizzato a Roma da Adoc e Federconsumatori nell’ambito della campagna informativa sui temi della tutela del credito e dell’educazione finanziaria avviata quest’estate dal Forum Unirec-Consumatori.

L’iniziativa è stata l’occasione per parlare della Legge “Salva Suicidi”, che ha introdotto nel nostro ordinamento la procedura di esdebitazione per uscire dalle gravi situazioni di sovraindebitamento, e per presentare la versione 2017 del Codice di Condotta del Forum Unirec-Consumatori, frutto di un’importante azione di compliance tra il settore del recupero crediti e le Associazioni dei consumatori alla ricerca delle migliori prassi di recupero e di regole condivise.

“Questa iniziativa”, ha commentato il presidente di Adoc, Roberto Tascini, “è importante perché si inserisce in un percorso di educazione finanziaria che ha come finalità il miglioramento dei rapporti tra i cittadini, le società di recupero credito e i soggetti titolari del credito, cercando di coinvolgere anche le istituzioni”.

Un’efficace attività di recupero crediti ha benefici significativi per l’intera comunità che si tramutano in tassi di interessi più bassi, mantenimento di posti di lavoro e risorse da destinare ad altre esigenze sociali”, ha dichiarato il presidente di UNIREC, Marco Pasini.

Nel 2016, sono stati recuperati 8,1 miliardi di euro che corrispondono alle risorse destinate al bonus mamme (600 milioni), ai fondi per la ricerca (1,7 miliardi), agli aumenti degli stipendi della PA (2,8 miliardi) e al Fondo per le zone terremotate (3 miliardi).

Negli ultimi anni il valore dei crediti da recuperare è aumentato a causa dell’accumularsi di posizioni vecchie e questa tendenza crescerà ulteriormente con un aumento dei crediti deteriorati, i noti NPL, di almeno il 10-15%. Ad acquistare questi crediti, spesso, sono grandi fondi stranieri che agiscono in base a logiche finanziarie piuttosto diverse da quelle cui siamo abituati oggi. Pertanto, agli sportelli delle associazioni dei consumatori si recheranno cittadini in preda alla confusione nel comprendere il loro quadro economico.

I dati di Bankitalia ci dicono che nel 2000 le famiglie indebitate erano solo 200mila, mentre nel 2014 sono diventate un milione e 200mila. Questo è sicuramente il frutto delle crisi bancarie che nel nostro Paese si sono succedute in questi ultimi anni, ma, dichiara l’avvocato Antonella Nanna di Federconsumatori, “abbiamo il dovere di educare il consumatore all’idea che non si deve indebitare. Il mio auspicio è che le Associazioni dei consumatori possano rappresentare il trait d’union tra il cittadino e le istituzioni e in questo percorso di inserisce anche il Forum Unirec-Consumatori, con imprese che si sono messe in gioco per aiutare il cittadino che si trova in una situazione difficile”.

 

Un commento a “Sovraindebitamento, Forum Unirec-Consumatori: quali strumenti per uscirne?”

  1. Lino ha detto:

    Basta chiedersi come mai nel nel 2000 le famiglie indebitate erano solo 200 mila!!!! Fatevi questa domanda e datevi una risposta!!!! La dicitura: “abbiamo il dovere di educare il consumatore all’idea che non si deve indebitare, è una frase che non ha nessun senso. Visto che con la crisi che questi ultimi 4 governi hanno partecipato a portare, molti contribuenti avendo perso posto di lavoro e aziende che hanno chiuso, non riuscendo più a onorare i propri debiti per sopraggiunti fattori per causa di forza maggiore, gli indebitati ad oggi sono migliaia!!!!! Questo è un problema che non interessa a nessuno!!! specialmente ai Tribunali che non si chiedono il perchè!!!!!