Stop all’Imu. Assoutenti: a pagare saranno i consumatori

Gli italiani non pagheranno l’Imu, questo ormai è certo. Ma a che costo? Nella ‘tagliola’ del Governo – alla ricerca della copertura finanziaria necessaria – sono finiti diversi settori: dal Fondo per l’Occupazione, al “fondo bollette” per l’efficienza energetica e le “rinnovabili”, ma anche alcune opere in via di costruzione, come il Mose di Venezia, senza contare la trentina di autorizzazioni di spesa dei ministeri (salva la scuola, anche dai 300 milioni di tagli). Poi sono previsti anche tagli alle risorse per gli investimenti e la manutenzione straordinaria delle ferrovie (-300 milioni) e le assunzioni straordinarie, in deroga ai blocchi del turnover, per la sicurezza e per combattere l’evasione. Senza dimenticare il taglio delle detrazioni per le polizze già da quest’anno.

Di tutto un po’, insomma. Inevitabili le prese di posizioni delle Associazioni dei Consumatori. Federconsumatori, ad esempio, ha già annunciato possibili azioni legali contro la retroattività delle norme sulle polizze vita mentre Assoutenti, in generale, si dice stupita e contraria “circa la manovra di Governo relativa ai tagli per coprire l’IMU” dal momento che i tagli sono tutti a ‘carico’ dei consumatori: lavoro, ferrovie e sicurezza, energia e lotta all’evasione.

“Chiediamo urgentemente al Ministro dei trasporti e infrastrutture Lupi, al Ministro dell’Economia e finanza Saccomanni e all’Amministratore delegato FS Moretti, un incontro perché i consumatori non possono essere ulteriormente danneggiati dalle manovre del governo in un settore strategico come quello della mobilità” conclude Furio Truzzi, Presidente Assoutenti.

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