Supermoney: shopping di Natale, aumentano richieste di carte di credito

A novembre è aumentata la richiesta di carte di credito: più 20% rispetto al 2011 e più 13% rispetto a ottobre. Il “boom” delle richieste di carte di credito si spiega in parte con la difficoltà a ottenere prestiti, a seguito della stretta creditizia, e in parte – secondo l’Osservatorio SuperMoney, portale per il confronto delle carte di credito online – per il fatto che in vista del Natale chi non vuole rinunciare alle feste, alle spese e ai regali ha deciso di pagare gli acquisti con la carta di credito, rimandando l’appuntamento con l’estratto conto al 2013.

Questo almeno quanto emerge da una rilevazione di Supermoney, che sostiene: “Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, gli italiani si sono orientati soprattutto alla scelta di carte rateali (35,8% delle richieste), che permettono di rimborsare gli acquisti in piccole rate, anziché in un’unica soluzione. Al secondo posto troviamo le classiche carte a saldo, che sono state richieste a novembre dal 34% del campione: in questo caso, la “stangata” natalizia arriverà con l’anno nuovo, nella data concordata con la banca. Le carte prepagate riscuotono un successo inferiore e ottengono il 30,2% delle preferenze: si tratta di strumenti che non permettono di ottenere credito e dunque si rivelano meno adatti per le ingenti spese del Natale. I soldi per i pagamenti devono essere caricati sulla carta e vengono scalati nel momento stesso in cui si effettua l’acquisto”.

La spesa media dichiarata non è elevata: a novembre, il 44% circa del campione rimane al di sotto dei 250 euro, poco meno del 40% spende dai 250 ai 500 euro, poco più del 16% si concede spese maggiori di 500 euro al mese e solo il 5,9% supera i mille euro.

Commenta Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney: “Gli italiani, da sempre affezionati ai contanti, stanno scoprendo gradualmente i vantaggi delle carte di credito, incentivati anche dalla misure introdotte dal Governo, che ha ridotto a mille euro il limite massimo per i pagamenti con denaro liquido. L’addebito posticipato delle spese è uno strumento utile per chi non ha l’immediata disponibilità delle somme di cui ha bisogno, una situazione piuttosto comune soprattutto nel periodo natalizio. Attenzione però ai costi che le carte comportano: in particolare, le carte revolving (con cui la banca, di fatto, fa un prestito al cliente) hanno tassi di interesse che arrivano a sfiorare il 20%”.

Comments are closed.