Uso del contante, Confesercenti: priorità è abbassare costi della moneta elettronica

Si torna a parlare di riduzione dell’uso del contante. In audizione al Senato sulla legge di Stabilità, il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni ieri ha detto: “Certamente misure che rafforzano la tracciabilità dei pagamenti sono importanti e le terremo in considerazione. E’ necessario prevedere in questo campo una riduzione del ruolo del contante nei pagamenti perché la tracciabilità si ottiene solo attraverso l’utilizzo di canali rilevabili”. Per Confesercenti, la priorità è abbassare i costi della moneta elettronica.

“L’ipotesi di tornare a ridurre l’uso del contante ancora una volta fa colpevolmente dimenticare la vera priorità che è quella di tagliare drasticamente i costi della moneta elettronica per imprese e cittadini. Si tratta per giunta di una decisione urgente in quanto a gennaio 2014 scatterà l’obbligo per imprese e professionisti di dotarsi dei pos per beni e servizi che, se non ben gestito, potrebbe determinare ingiusti oneri su tutti e diventare un ulteriore ostacolo per la ripresa dei consumi – afferma Confesercenti – Il Governo non deve sottovalutare questo nodo centrale ed auspichiamo che intervenga in modo sollecito e chiaro a favore di famiglie ed imprese, tenendo conto che esistono fasce sociali deboli, come gli anziani, per le quali le restrizioni sull’uso del contante diverrebbe una assurda complicazione. Del resto finora la riduzione dell’uso del contante non ha prodotto grandi risultati, anche perché a provocarla più che le norme sono state la crisi e le tasse che hanno falcidiato i redditi delle famiglie”.

3 Commenti a “Uso del contante, Confesercenti: priorità è abbassare costi della moneta elettronica”

  1. pierluigi ha detto:

    Mi unisco a quello che scrive il sig. Mario Strocca 31/10/2013

  2. alessandro gaboardi ha detto:

    Il pagamento delle commissioni in percentuale è sarebbe da vietare.
    I costi reali dell’operazione di pagamento sono uguali da uno a un milione di euro. La sola differenza è l’assicurazione ma i gestori dei pos hanno una assicurazione complessiva che è difficile calcolare sul singolo utente. L’Antitrust incominci da questo per far diminuire i costi della moneta elettronica.

  3. Mario Strocca ha detto:

    Ben venga il maggiore utilizzo della moneta elettronica, ma le commissioni vanno abbassate sia per i consumatori che per gli esercenti