CEC di Bolzano: in estate assistiti più di mille consumatori

Trasporti e soprattutto trasporto aereo: è questo il settore che ha collezionato il maggior numero di richieste di informazione e di richieste di assistenza da parte dei cittadini che questa estate si sono rivolti al Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano, che ha assistito più di mille consumatori. I cittadini di tutta l’Europa lamentano soprattutto ritardi e cancellazioni di voli, con un picco di segnalazioni relativa alla ritardata consegna dei bagagli all’aeroporto di Fiumicino.

Dal 20 maggio al 20 settembre 2014 le consulenti del CEC hanno fornito informazioni e assistenza a ben 1.100 consumatori. A questi vanno aggiunti tutti i consumatori che nello stesso periodo hanno trovato le informazioni che cercavano sul sito internet del CEC www.euroconsumatori.org, da dove hanno anche potuto scaricare le numerose lettere-tipo da utilizzare per i loro reclami da indirizzare ad alberghi, tour operator, compagnie aeree e via dicendo.Delle 600 richieste di informazione pervenute (telefonicamente e via e-mail) più del 40% ha riguardato domande inerenti il settore dei trasporti e di queste il 50,33% ha riguardato il trasporto aereo. Anche nel caso delle 300 richieste di assistenza ricevute da consumatori italiani (ovvero casi nei quali è già sorto un problema concreto con una azienda che ha sede in un altro Paese dell’UE, Norvegia o Islanda), la maggior parte delle richieste di aiuto ha riguardato il settore dei trasporti (62,28%, di cui il 75,53% il trasporto aereo).

Durante l’estate le consulenti del CEC hanno preso in carico 89 pratiche di consumatori italiani, inoltrando i casi ai vari colleghi degli altri CEC della Rete dei Centri Europei Consumatori (ECC-Net). E anche in questo caso le statistiche confermano che il settore dei trasporti è stato quello che quest’estate ha causato maggiori disagi ai consumatori italiani. Allo stesso modo le esperte del CEC bolzanino hanno gestito nei 4 mesi estivi 111 casi di consumatori residenti in un altro Paese dell’UE che hanno avuto un problema con una azienda con sede in Italia. Anche questi hanno riguardato prevalentemente i trasporti (59,81%) e in maniera particolare il settore del noleggio auto (il 57% dei reclami in materia di trasporti). All’inizio dell’estate una delle domande più gettonate dai consumatori era quella relativa alla possibilità di cancellare gratuitamente una prenotazione alberghiera, mentre nel settore dei trasporti (che comunque è quello più segnalato) sono stati soprattutto cancellazioni e ritardi dei voli a far infuriare i consumatori di tutta l’Unione Europea (salvo un picco di segnalazioni relative alla ritardata consegna dei bagagli all’aeroporto di Fiumicino).

Dice Monika Nardo, coordinatrice del CEC: “Secondo il nostro parere l’alto numero di reclami è in parte anche riconducibile alla maggiore consapevolezza che i consumatori hanno dei loro diritti di passeggeri. Proprio quelli del trasporto aereo sono stati i primi ad essere stati introdotti nell’UE e hanno fatto da modello a quelli introdotti successivamente nel settore ferroviario e per il trasporto in bus e via mare”. Altro settore critico nei trasporti riguarda il noleggio auto, dove i reclami spaziano dai problemi legati al pagamento alle assicurazioni e soprattutto a presunti danni addossati ai consumatori. Il settore è in generale caratterizzato da poca trasparenza, spiega il CEC, e le associazioni dei consumatori possono fare ancora molto per informare meglio i consumatori. Questa estate inoltre la Rete dei CEC ha lanciato una app per tutti i cittadini in viaggio nell’UE: la ECC-Net Travel App, “compagno di viaggio indispensabile” per chi viaggia in Unione Europea, Islanda e Norvegia.

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