Costa Crociere patteggia per un milione di euro

Costa Crociere Spa patteggia per un milione di euro. Il gip di Grosseto Valeria Montesarchio ha accolto la richiesta di patteggiamento della compagnia di navigazione stabilendo una sanzione amministrativa di 1 milione di euro nell’inchiesta sul naufragio della nave Costa Concordia, avvenuto il 13 gennaio 2012 di fronte all’Isola del Giglio.

Con la sentenza odierna Costa Crociere esce dall’inchiesta come imputato, ma continuerà ad essere presente nel processo come parte danneggiata per la perdita della nave.

Aspre critiche al patteggiamento da parte del Codacons. “Le responsabilità dell’azienda nel naufragio del Giglio sono più che evidenti, così come le tante falle sui sistemi di sicurezza della Concordia – spiega l’associazione – Chiudere la vicenda con un milione di euro di multa, equivale a schiaffeggiare i naufraghi ma soprattutto i parenti delle vittime del naufragio. In ogni caso il patteggiamento concesso oggi in sede penale non influisce minimamente sulle cause risarcitorie avviate dalla nostra associazione contro Carnival e Costa negli Stati Uniti – prosegue il Codacons – Cause che anzi proseguono in attesa di veder riconosciute in sede civile le richieste risarcitorie dei naufraghi che non hanno accettato l’elemosina offerta dalla società.

Ricordiamo che all’indomani della tragedia le Associazioni dei consumatori hanno stipulato un accordo con la Costa Crociere che ha evitato ai cittadini lunghi tempi di attesa e onerosi costi di carattere legale, ma ha anche scongiurato un ulteriore sovraccarico per i tribunali italiani. L’accordo ha previsto indennizzi di 14.000 a passeggero; dei 3.055 passeggeri tornati nelle proprie case senza subire lesioni fisiche il 70% ha ottenuto rimborsi e risarcimenti grazie a questo accordo.

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