Cuba, allarme contagio colera. I consigli della Farnesina

Cuba sotto l’occhio del Ciclone (è proprio il caso di dirlo!). A causa delle forti piogge dovute alla stagione dei cicloni (giugno-novembre) sono scoppiati diversi casi di colera: la notizia, resa nota dopo diversi giorni dai primi casi, parla al momento di 158 casi registrati di colera. Il rischio contagio è quindi elevato, visto l’aumento dei casi da 53 a 158. Il ministero della Sanità dell’Avana ha però affermato che il numero dei morti, 3 quelli ufficiali, è fermo alla conta del 2 luglio scorso. La Farnesina ricorda che il colera si contrasta innanzitutto adottando opportune norme di igiene personale su cibi e bevande; durante la permanenza sull’isola consiglia di adottare la profilassi igienico-sanitaria indicata nel FOCUS “Sicurezza Sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page del sito www.viaggiaresicuri.it.

L’Ambasciata d’Italia a Cuba conferma che, nelle ultime settimane, è stato registrato un aumento di infezioni gastrointestinali, inclusi singoli casi di colera, a causa delle alte temperature e delle abbondanti precipitazioni della stagione. Tuttavia tale aumento risulta al momento circoscritto nella Provincia di Granma, a ca. 900 km a est dalla capitale, in particolare nella cittadina di Manzanillo.

Si raccomanda di continuare a consultare con periodicità il sito viaggiaresicuri dove saranno pubblicati eventuali aggiornamenti sull’evolvere della situazione. Si ricorda che – a partire dal 1 maggio 2010 – tutti i viaggiatori, stranieri e cubani residenti all’estero, al momento dell’ingresso nel Paese, dovranno obbligatoriamente essere titolari di una polizza assicurativa. Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare attentamente  la voce “Sanità” della Scheda visitatori temporanei. Si suggerisce infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare a Cuba sul sito Dove siamo nel mondo.

 

 

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