Maldive, Consumatori chiedono intervento della Farnesina

Maldive, partire o non partire? A seguito degli scontri scoppiati negli ultimi giorni alle Maldive si pone il problema per chi ha un biglietto ma non vuole più partire. Cosa fare?

Secondo l’Adoc si può annullare la prenotazione senza pagare nulla, rinviare il viaggio o chiedere il cambio del villaggio o la restituzione della somma versata in anticipo. “In caso di rinuncia al viaggio non si dovrà pagare alcuna penale – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – dato che, secondo il Codice del Consumo, in presenza di emergenza sanitaria, politica, eventi naturali e, infine, di instabilità dovuta ad atti terroristici, i consumatori hanno diritto di recedere dal contratto senza preavviso, allorché la vacanza consista nel soggiorno in uno dei Paesi o in una delle località incluse nella lista del Ministero degli Esteri, senza alcuna decurtazione a titolo di penale”.

“Per questo abbiamo inoltrato la richiesta all’unità di crisi della Farnesina di inserire le Isole Maldive nell’elenco delle destinazioni a rischio”.

L’Adoc, firmataria del protocollo con Astoi-Confindustria, che prevede la convocazione di un tavolo di emergenza congiunto nel caso di eventi critici, chiede la convocazione immediata del tavolo per verificare tutte le soluzioni possibili, inclusa la possibilità di attivare la conciliazione prevista dal protocollo con Astoi in caso di controversie. L’Adoc è disponibile ad assistere legalmente ogni soggetto interessato.

Rispetto ai casi di situazioni di emergenza insorta durante la permanenza dei turisti nei luoghi di vacanza, secondo l’Adoc vale l’art.100 del Codice del Consumo che prevede un apposito Fondo di garanzia che fornisce una immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato dei turisti da Paesi extracomunitari, in situazioni di emergenza, imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore. L’ultimo consiglio dell’Adoc è quello di avere a disposizione sempre il numero di telefono dell’unità di crisi della Farnesina e quello del consolato d’Italia nei Paesi extracomunitari in cui ci si reca.

Federconsumatori e Adusbef chiedono un intervento immediato da parte della Farnesina affinché i cittadini siano liberi di scegliere se partire o meno, senza l’applicazione di alcuna penale. Secondo le Associazioni finché la Farnesina non diramerà un comunicato ufficiale chi decide di non partire si vedrà applicare salate penali, e rischierà addirittura di perdere l’intero importo se intende annullare il viaggio a ridosso della partenza. Le Associaizoni consigliano di rivolgersi ai loro sportelli o allo sportello Nazionale S.O.S. Turista (tel.059 2033430 e-mail: info@sosvacanze.it ) per maggiori informazioni e chiarimenti.

 

6 Commenti a “Maldive, Consumatori chiedono intervento della Farnesina”

  1. Alessandra ha detto:

    Noi siamo rientrati ieri sera, 13/02/12 , dalle Maldive, per ora la situazione sugli atolli è normalissima, noi turisti non ci siamo accorti di nulla, la notizia è stata appresa dall’Italia, anche in areoporto e il relativo trasferimento in barca sono avvenuti in assolutà tranquillità.
    Saluti.

  2. Roberto ha detto:

    io e mia moglie dovremmo partire il 25 febbraio, come possiamo fare per disdire senza perdere i soldi versati ?

  3. fiumi ivan ha detto:

    noi dovremmo partire per le maldive il 04/03/12.cosa dobbiamo fare?

  4. alessandra ha detto:

    Anche io dovrei partire domani per le Maldive . E’ possibile che l’agenzia viaggi si rifiuti di farmi il rimborso finchè la Farnesina non comunichi ufficialmente il pericolo?

  5. elena radaelli ha detto:

    noi dovremmo partire sabato 18 febbraio per le Maldive, l’agenzia di viaggio mi ha detto che se annullassimo la prenotazione perderemmo l’intero importo. Cosa dovrei fare per evitare ciò?
    grazie

  6. Francesco Giannone ha detto:

    Salve, cosa materialmente dovrei fare per dare la disdetta per un soggiorno alle Maldive la cui partenza e’ domenica 12?
    Basta una comunicazione al tour operator? Grazie