Pasqua, Agriturist: vacanza “mordi e fuggi” in agriturismo, più 20% di ricerche in un anno

Alla ricerca del miglior prezzo, per una mini-vacanza di due notti fuori casa: è il profilo di chi cerca informazioni sulla Pasqua in agriturismo secondo Agriturist, l’associazione per l’agriturismo promossa da Confagricoltura, che vede segnali di ripresa per le vacanze di Pasqua con un aumento del 20% di ricerche sul proprio sito internet rispetto allo scorso anno.

Le previsioni delle vacanze pasquali sono piuttosto negative – secondo l’Adoc partiranno solo tre italiani su dieci, altre stime prevedono flessioni intorno al 10% – ma secondo Agriturist l’agriturismo è in controtendenza. “In un quadro generalmente negativo di prenotazioni per tutte le strutture ricettive – dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist – l’agriturismo va in controtendenza. Dopo sei mesi decisamente negativi, l’impennata di visite al sito internet della nostra Associazione è il segnale che l’ospitalità delle aziende agricole ritrova le proprie ragioni di successo, anche per un rapporto qualità prezzo decisamente favorevole”.

Secondo una prima rilevazione fatta da Agriturist, fra gli stranieri aumenta la presenza di francesi, svizzeri e belgi; c’è invece una flessione per tedeschi, olandesi, inglesi e statunitensi. Gli italiani andranno preferibilmente in Toscana, Lombardia, Sicilia e Campania. I francesi sceglieranno Toscana, Lombardia e Sardegna; gli inglesi Toscana, Veneto e Sicilia, e i tedeschi prediligeranno Toscana, Sicilia e Lombardia. Le province più richieste dagli italiani sono, nell’ordine, Siena, Roma e Grosseto.

In linea con le vacanze mordi e fuggi, il soggiorno più richiesto è per due notti. “D’altra parte, la forte contrazione dell’abitudine ai fine settimana fuori porta registrata nell’ultimo trimestre del 2011 e nel primo del 2012, conferma una forte attenzione al contenimento della spesa, anche limitando la lunghezza dei viaggi per compensare il caro-benzina”, sottolinea Agriturist.

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