Ritardo di 12 ore per il volo Air Vallee Parma-Catania, ecco cosa fare

Un estenuante ritardo di 12 ore senza assistenza. E’ quanto hanno dovuto subire i passeggeri del volo Air Vallee Parma-Catania delle 8.30 di sabato 28 gennaio. L’aereo è partito soltanto alle 21 e i passeggeri sono stati lasciati in aeroporto senza assistenza adeguata.

Lo denuncia Confconsumatori che ora chiede risarcimenti per i passeggeri del volo “sfortunato”. La compagnia aerea avrebbe dovuto garantire a tutti i passeggeri l’assistenza consistente nella fornitura di pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa, oltre a due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o email.

Poiché il ritardo è stato superiore alle 5 ore, ogni passeggero che abbia deciso di rinunciare ad imbarcarsi sul volo per Catania avrà diritto ad ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per il viaggio non effettuato. Confconsumatori ricorda, inoltre, che in base alla sentenza della Corte di Giustizia Europea il ritardo prolungato del volo è stato equiparato alla cancellazione e quindi al passeggero spetta un indennizzo nella misura di 250 euro.

E non è tutto: ogni passeggero che, a causa ritardo, ha subito ulteriori danni diretti, cioè conseguenti all’inadempimento della compagnia aerea, potrà chiedere alla Air Vallee anche un risarcimento che può arrivare fino ai 4.800 euro. Confconsumatori invita tutti i passeggeri interessati a rivolgere le proprie richieste direttamente alla Air Vallee e per ulteriori informazioni, riguardanti disservizi di altro genere, è possibile rivolgersi alla sede di Confconsumatori Parma (0521/230134) oppure inviare un’e-mail a turismo@guardachetiriguarda.it, attivato nell’ambito del progetto “Guarda che ti Riguarda!”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sul sito www.confconsumatori.com/servizituristici, nell’area download è disponibile la guida sui servizi turistici, con utili modelli di lettera per richiedere rimborsi o risarcimenti in caso di ritardo dei voli.

 

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