Caschi integrali non sicuri, Altroconsumo diffida il Ministero: vanno ritirati dal mercato

Altroconsumo ha inviato una diffida al Ministero dei Trasporti affinché risponda alla segnalazione sui caschi integrali per moto. L’inchiesta condotta dall’Associazione un mese fa, in un laboratorio specializzato e certificato per l’omologazione, ha bocciato ben 7 modelli su 10, e sei di questi modelli non rispettano le norme obbligatorie previste dal Regolamento internazionale ECE R22 -05.

A rispondere alla segnalazione di Altroconsumo è addirittura l’Europa, con la Direzione generale della salute dei consumatori della Commissione europea che scrive: “Siamo fiduciosi che le autorità italiane responsabili per la sorveglianza del mercato faranno adeguate indagini a riguardo e che queste intraprenderanno le iniziative necessarie affinché sul mercato siano venduti solo prodotti sicuri”.

Ma il Ministero dei Trasporti non risponde da oltre un mese. Altroconsumo lo invita ad adottare il prima possibile le misure previste a tutela della salute e sicurezza dei consumatori con controlli immediati e diffusi sui caschi in commercio. Anche perché produrre caschi sicuri è possibile: tre dei prodotti dell’inchiesta superano tutte le prove, anche quelle extra norma europea. I prodotti che non superano le prove di impatto previste dalla norma andrebbero ritirati dal mercato.

 

Comments are closed.